
"Nessuno mi ha parlato di una sepoltura obbligatoria, né mi ha chiesto il consenso. Mi è stato imposta la croce, che non mi rappresenta". Sono le parole di Francesca, una delle donne che dopo aver scelto di abortire, si sono trovate una tomba a proprio nome nel cimitero Flaminio e il feto seppellito senza autorizzazione.
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