
La Corte Costituzionale polacca ha approvato una legge che vieta l'interruzione di gravidanza in caso di malformazione del feto. La Polonia è già conosciuta come uno dei Paesi con le leggi più restrittive sull'aborto e già maglia nera per i diritti delle persone lgbt, che vengono costantemente minacciati di morte. Da oggi, per una donna che vuole abortire non resta che andare all'estero.
Continua a leggere
