
Una donna in campo? No, sta sugli spalti. È questa la tesi con cui il direttore generale della Nazionale Cantanti ha escluso Aurora Leone dalla partita di beneficienza a cui era stata invitata come giocatrice. L'ennesimo esempio, stavolta mainstream, che non bisogna mai violare il sacro circolo del calcio maschile italiano, la venerata confraternita del pallone dove le donne o accompagnano il proprio compagno o altrimenti la loro presenza è immotivata.
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