Kate a Reggio Emilia, la seconda giornata della principessa in città fra bimbi e progetti culturali

AGI - Prosegue la visita di Kate Middleton a Reggio Emilia focalizzata sulla filosofia educativa del "Reggio Emilia Approach". Questa mattina la principessa del Galles è in vista in una scuola d'infanzia che mette l'ambiente al centro dell'apprendimento. La seconda tappa la vedrà impegnata al centro di riciclaggio creativo Remida, progetto culturale di sostenibilità e ricerca sui materiali di scarto. Prima di tornare a Londra, la moglie del futuro re britannico farà una sosta in un agriturismo, nel Parmense, dove tolti gli abiti reali indosserà il grembiule in versione 'rezdora' partecipando alla preparazione delle eccellenze culinarie emiliane.

La giornata di ieri di Kate a Reggio Emilia

Ieri la moglie dell'erede al trono britannico, William, è stata accolta dal sindaco di Reggio Emilia Marco Massari che l'ha accompagnata municipio per ricevere il Primo Tricolore come tributo al suo impegno per l'infanzia.
In piazza hanno sventolato anche bandiere inglesi. E i più fortunati hanno potuto assistere all'arrivo della principessa dalle finestre dei palazzi storici che affacciano sulla piazza.

Massari ha poi consegnato il Primo Tricolore a Kate in omaggio al suo impegno per l'infanzia. Un riconoscimento ricevuto tra gli altri, le ha spiegato il primo cittadino in Municipio, anche dal Maestro Riccardo Muti e dal premio Nobel Giorgio Parisi. La principessa si è detta onorata. Massari ha poi rivelato un aneddoto raccontando la storia di Antonio Panizzi, patriota e biografo che è anche stato direttore della biblioteca del British Museum, dove c'è un busto in suo onore.

Lasciato il municipio, Kate ha poi visitato al Centro internazionale Loris Malaguzzi, il quartier generale del Reggio Emilia Approach. Nella grande struttura ricavata da un vecchio magazzino di formaggio (nell'area delle ex Officine Reggiane), ha incontrato educatrici e insegnanti e toccato con mano l'approccio dei 'cento linguaggi'.

Xi a Trump: «La gestione errata di Taiwan può portare a un conflitto»

Sono tanti i temi sul tavolo dell’atteso bilaterale di Pechino tra Xi Jinping e Donald Trump: dai dazi ai chip, fino alle terre rare e alla guerra all’Iran, senza dimenticare la questione di Taiwan. Sollevata in apertura dell’incontro dal presidente cinese, che l’ha definita «la più importante nelle relazioni tra Pechino e Washington», per poi avvertire: «Se gestite bene, le relazioni bilaterali possono garantire una stabilità generale. Se gestite male, i due Paesi potrebbero scontrarsi o addirittura entrare in conflitto, spingendo l’intero rapporto sino-americano in una situazione molto pericolosa». L’indipendenza di Taiwan e la pace nello Stretto di Formosa, ha ribadito Xi, «sono incompatibili».

Xi cita la trappola di Tucidide e le guerre del Peloponneso

«Se Cina e Stati Uniti riusciranno a superare la “trappola di Tucidide” e a inaugurare un nuovo paradigma nelle relazioni tra le grandi potenze; se saremo in grado di unire le forze per affrontare le sfide globali e infondere maggiore stabilità nel mondo; se saremo in grado di rispondere al benessere dei nostri due popoli e al futuro e al destino dell’umanità, e di creare insieme un futuro radioso per le relazioni bilaterali: queste, si potrebbe dire, sono domande di storia, domande del mondo e domande dei popoli», ha dichiarato inoltre Xi. La “Trappola di Tucidide” è un concetto geopolitico che descrive la tendenza strutturale al conflitto quando una potenza emergente minaccia di spodestarne una egemone consolidata. L’espressione, coniata dal politologo Graham Allison, trae ispirazione da Guerra del Peloponneso di Tucidide, resoconto del conflitto che si tenne nel V secolo a.C. tra Atene (in ascesa) e Sparta (già una potenza).

Xi a Trump: «La gestione errata di Taiwan può portare a un conflitto»
Xi Jinping e Donald Trump (Ansa).

Trump smorza: «Avremo un futuro fantastico insieme»

Da parte sua, Trump durante i saluti iniziali del bilaterale ha parlato di «fantastico rapporto» con Xi, definendo il presidente cinese «un grande leader» di cui ha «enorme rispetto», aggiungendo: «Avremo un futuro fantastico insieme». È la prima visita di un presidente americano in Cina da quella compiuta dallo stesso Trump a novembre del 2017. Tra gli obiettivi principali della Casa Bianca possibili accordi nei settori dell’agricoltura e, probabilmente, la conferma di un maxi ordine di aerei Boeing da parte di Pechino.

Tribunale Usa sospende le sanzioni di Trump contro Francesca Albanese

Francesca Albanese, la relatrice speciale delle Nazioni unite sui territori palestinesi occupati, ha annunciato che un tribunale del District of Columbia, a Washington, ha sospeso le sanzioni imposte a suo carico dall’amministrazione Trump. In un post su X, Albanese ha riferito che il giudice ha stabilito che «tutelare la libertà di parola è sempre nell’interesse pubblico», ringraziando la figlia e il marito «per essersi fatti avanti per difendermi, e tutti coloro che hanno fornito aiuto finora». Il giudice Richard Leon ha concesso l’ingiunzione in risposta a una causa intentata dalla sua famiglia, che aveva descritto il grave impatto che le sanzioni avevano sulla loro vita e sul loro lavoro, inclusa la possibilità di accedere alla loro abitazione nella capitale federale. In particolare, Leon ha ritenuto che le sanzioni potrebbero costituire una violazione dei diritti garantiti dal primo emendamento ad Albanese e ai suoi familiari. ù

High School Game, la maxi sfida degli studenti che cambia la scuola

AGI - Entra nella fase conclusiva la XIV edizione di High School Game, il concorso didattico nazionale che quest'anno ha coinvolto oltre 400 istituti scolastici superiori da tutta Italia. Tra i suoi principali obiettivi, l’apprendimento attraverso strumenti innovativi. La finale dell'evento si terrà domenica 17 e lunedì 18 maggio a bordo della nave Cruise Barcelona di Grimaldi Lines, ormeggiata al Molo 21 del Porto di Civitavecchia.

High School Game - che è patrocinato dal Ministero della Cultura, dalla Fondazione UniVerde e dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) - è il più grande torneo nazionale dedicato agli studenti delle scuole superiori italiane; si tratta di un format educativo che unisce formazione e intrattenimento attraverso un quiz interattivo, con il coinvolgimento, ogni anno, di migliaia di studenti in un percorso strutturato su temi di grande attualità.

Obiettivi del progetto educativo

L’obiettivo è favorire l’orientamento post-diploma, promuovere la cittadinanza attiva e stimolare l’apprendimento tramite linguaggi vicini alle nuove generazioni.

Il percorso e la selezione finale

 

 

Il progetto si sviluppa in una serie di appuntamenti - iniziati lo scorso 16 febbraio - con quiz accessibili da smartphone e tablet, per arrivare alla selezione finale del 18 maggio in cui vengono proclamati i vincitori. Un progetto nato dall’intuizione dell’imprenditore Emanuele Gambino, che ha trasformato il linguaggio del quiz in uno strumento di crescita e partecipazione per le nuove generazioni.

A partire dalla mezzanotte di domenica 17 maggio, il programma prevede il Welcome on Board dedicato a docenti e ospiti e il Party High School Game per gli allievi.

La sfida finale e i temi affrontati

L’attesissima sfida finale - il quiz show condotto da Alessandro Greco e Federica Bertoni - si gioca la mattina di lunedì 18, tra le ore 9.30 e le 13.00, presso il Salone Smaila’s: qui le classi che hanno superato le prove si confrontano sulle tematiche affrontate nel corso dell’anno. Anche per l’edizione 2025/2026, si conferma un elevato livello di preparazione e coinvolgimento degli studenti su temi di attualità, tra i quali cyberbullismo, educazione ambientale, inclusione, sicurezza e alimentazione.

 

 

Premi per gli istituti vincitori

Tra i premi destinati ai tre istituti vincitori, sono previsti esclusivi viaggi-evento a Barcellona per l’intera classe a bordo delle navi di Grimaldi Lines, main partner del concorso sin dalla prima edizione. Inoltre, la classe vincitrice del primo posto riceve sei corsi di formazione sportiva riconosciuti da EPS CONI offerti da ESEI.

Interventi degli atenei partner

Nel corso della mattinata si articolano gli interventi di rappresentanti degli Atenei partner con i loro contest tematici. Tra questi partecipano: Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli – con l’intervento di Roberto Marcone, Delegato del Rettore all’Orientamento, sul progetto “AI Evolution”, dedicato all’intelligenza artificiale, all’etica e alla cittadinanza digitale; LUMSA di Roma – con la presentazione del contest “Social Sciences” dedicato alle scienze sociali e all’orientamento universitario; LABA, Libera Accademia di Belle Arti di Firenze – con l’intervento sul contest “Creative Arts” per avvicinare gli studenti al mondo delle arti visive e digitali. Spazio alle domande finali da parte degli studenti.

Il progetto Respecto e gli ospiti

L’evento si apre con la presentazione del progetto crossmediale “Respecto”, realizzato in media partnership con Rai Cinema Channel, che utilizza cortometraggi e dinamiche di gioco per affrontare temi sociali attraverso storie e personaggi memorabili, stimolando nei giovani riflessione, consapevolezza ed empatia. Nel dettaglio, i ragazzi potranno assistere alla proiezione del cortometraggio “Imperfecta” - prodotto da ONE MORE PICTURES con Rai Cinema - dedicato all’accettazione di sé e del proprio corpo. Ospite l’attrice Federica Franzellitti, che interviene nel corso dell’evento per raccontare la propria carriera artistica e approfondire il tema della body acceptance, condividendo la sua esperienza personale e professionale.

Istituzioni, associazioni e testimonial

Alla finale nazionale partecipano rappresentanti del Terzo Settore, Istituzioni e Testimonial: l’Associazione Fare x Bene ETS, con la Direttrice Generale Giusy Laganà, Valentina Pitzalis e Lorenzo Galimberti, sul tema della violenza sulle donne, della lotta al bullismo e cyberbullismo; la Polizia Postale di Roma con Emiliano Farascioni; la Polizia Stradale di Milano e AIFVS - con Rodica Streja - sul tema della sicurezza stradale; l’associazione di promozione sociale OPES; Med Mind azienda partnership del progetto; Sport&Smile sul tema dello sport e della sana alimentazione, con la partecipazione dell’atleta Ambra Lo Bianco e il nuotatore recordman Paolo Capizzi; e le associazioni no profit Plastic Free con la Segretaria Generale Margherita Maiani e la Fondazione UniVerde con l’On. Alfonso Pecoraro Scanio, entrambe impegnate sulle tematiche legate alla sostenibilità ambientale.

 

 

Altro che Iran, la vera minaccia per Trump è l’aumento del costo della vita

Prima di salire sull’Air Force One diretto a Pechino, Donald Trump ha messo in chiaro di non essere preoccupato «nemmeno un po’» dell’inflazione cresciuta più delle attese e dei prezzi della benzina schizzati alle stelle (almeno per gli standard Usa), dicendosi convinto che tutto tornerà alla normalità una volta terminata la guerra contro l’Iran. Sarà. Ma i fatti dicono che il presidente americano è volato da Xi Jinping in un periodo di crisi economica tra i più cupi della sua permanenza alla Casa Bianca, con un Paese duramente colpito dall’aumento del costo della vita. Una minaccia gravissima in vista delle elezioni di metà mandato di novembre, ben più del nucleare di Teheran.

Altro che Iran, la vera minaccia per Trump è l’aumento del costo della vita
La corsia di un supermarket Walmart negli Usa (Ansa).

I prezzi stanno crescendo più degli stipendi

Secondo il Bureau of Labour Statistics, i prezzi al consumo hanno registrato nel mese di aprile un aumento dello 0,4 per cento su base mensile, superiore al +0,3 stimato dal mercato, dopo il +0,2 di marzo. Su base annua, l’inflazione è arrivata al 3,8 per cento: per la prima volta in tre anni, i prezzi stanno crescendo più velocemente dei salari (cresciuti del 3,6 per cento), annullando i guadagni in termini di potere d’acquisto reale.

Negli Usa è salita alle stelle persino la benzina

Il prezzo medio della benzina è ora vicino a 4,50 dollari al gallone, che equivale a 3,7 litri. Costo che sarebbe ottimo per gli italiani, ma non per gli statunitensi, che un anno fa per un gallone pagavano 3,14 dollari. Per alleviare la pressione sugli automobilisti, Trump sta valutando una sospensione temporanea della tassa federale sulla benzina.

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I prezzi della benzina a un distributore negli Usa (Ansa).

Il debito delle famiglie ha raggiunto il massimo storico

Secondo i nuovi dati pubblicati dalla Federal Reserve, il debito delle famiglie statunitensi, che si affidano sempre più a carte di credito e prestiti per assorbire l’aumento dei costi, ha raggiunto il massimo storico di 18.800 miliardi di dollari nei primi tre mesi del 2026. Axios scrive che gli americani hanno subito un aumento dei prezzi al consumo di quasi il 30 per cento dal 2020, cioè dall’inizio della pandemia di Covid: un costo cumulativo che non si è mai completamente riassorbito. E a marzo il tasso di risparmio personale è sceso al 3,6 per cento: si tratta del livello più basso dal 2022, dovuto al fatto che le famiglie a basso reddito hanno utilizzato i propri risparmi per coprire le spese essenziali.

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La Federal Reserve (Imagoeconomica).

L’accelerata del debito pubblico dal suo ritorno al potere

A questo si aggiunge un debito pubblico federale che supera i 39 mila miliardi di dollari (oltre il 120 per cento del Pil, che va detto è in aumento). Un debito enorme lasciato in buona parte dall’Amministrazione Biden e dovuto alla crisi pandemica, certo. Ma con il ritorno alla Casa Bianca di Trump c’è stata un’accelerata senza precedenti del ritmo dell’indebitamento. Insomma, la credibilità economica degli Stati Uniti, promessa centrale del ritorno al potere di The Donald, sta crollando.

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Donald Trump (Ansa).

Per due terzi degli americani il Paese è «fuori controllo»

Un nuovo sondaggio della Cnn ha rilevato che il 70 per cento degli americani disapprova la politica economica di Trump: il dato non aveva mai superato il 50 per cento durante il suo primo mandato, nemmeno in tempo di Covid. E il 77 per cento degli intervistati, inclusa la maggioranza dei repubblicani, ritiene che le politiche di Trump abbiano fatto aumentare il costo della vita. Un’indagine YouGov/Economist ha invece rilevato che due terzi degli americani ormai considerano il Paese «fuori controllo». Secondo i sondaggisti di AtlasIntel, i democratici alle midterm potrebbero prendersi il 55 per cento dei seggi alla Camera.

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Donald Trump (Ansa).

La strategia di Trump tra rassicurazioni e misure d’emergenza

Oltre ad appoggiare la sospensione della tassa federale sulla benzina, misura di emergenza solitamente riservata ai periodi di grave crisi per i consumatori, Trump ha inoltre esortato il Congresso ad approvare il disegno di legge bipartisan 21st Century ROAD to Housing Act, che mira a ridurre i costi abitativi, incentivare lo sviluppo edilizio e vietare ai grandi investitori di Wall Street di acquistare abitazioni unifamiliari. Un modo per strizzare l’occhio a tutto l’elettorato: l’accessibilità economica degli alloggi, un elemento centrale dell’American dream, negli ultimi anni è diventata una chimera a causa di tassi ipotecari elevati e prezzi delle case saliti alle stelle. «Con la normalizzazione del traffico nello Stretto di Hormuz, gli americani vedranno nuovamente crollare i prezzi della benzina, crescere i salari reali, rallentare l’inflazione e continuare ad affluire trilioni di investimenti», ha dichiarato il portavoce della Casa Bianca Kush Desai, sottolineando che Trump «era stato chiaro riguardo ai disagi a breve termine derivanti dall’operazione Epic Fury». Basteranno una manciata di rassicurazioni e qualche misura d’emergenza a salvare Trump e i seggi del Grand Old Party al Congresso?