Lo spread e la Borsa italiana del 17 dicembre 2019

Attesa per l'avvio delle contrattazioni a Milano. Spread stabile a 156 punti. I mercati in diretta.

La Borsa italiana riparte dal +0,8% del 16 dicembre. Piazza Affari ha fatto segnare un avvio di settimana positivo, in linea coi mercati europei. Rally di Londra a +2,25% seguita da Parigi (+1,23%), Madrid (+1,22%) e Francoforte (+0,94%) .

SPREAD INTORNO A QUOTA 156 PUNTI

Apertura con poche oscillazioni per lo spread tra Btd e Bund. Il differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco si attesta stamani a 156,2 punti mentre il rendimento del Btp è all’1,26%.

I MERCATI IN DIRETTA

8.51 – SHANGHAI CHIUDE IN POSITIVO

Le Borse cinesi chiudono la seduta in rialzo sfruttando la spinta dei nuovi record di Wall Street e dei dati migliori delle attese sulla produzione industriale e sulle vendite al dettaglio di novembre, diffusi ieri a Pechino: l’indice Composite di Shanghai sale dell’1,27% a 3.022,42 punti, mentre quello di Shenzhen si porta a quota 1.708,78 (+1,33%). Lo yuan cede 56 punti base sul dollaro dopo che la Banca centrale cinese ha fissato la parità bilaterale a 6,9971: il renminbi, a ridosso della chiusura dei listini azionari, fa segnare uno spot rate di 7,0014 (+0,13%)

8.32 – ASIA SEMPRE IN POSITIVO

Seduta in rialzo sulle Borse asiatiche in un clima di euforia dopo che Wall Street ha raggiunto nuovi massimi tra l’ottimismo sui colloqui commerciali tra le due maggiori economie del mondo. L’indice benchmark della regione ha guadagnato fino allo 0,7% sui massimi da giugno 2018, guidato dal rimbalzo di Corea (+1,27%) e Hong Kong (+1,02%). Bene anche Tokyo che ha guadagnato lo 0,59% e Shanghai l’1,36 per cento.

7.45 – CHIUSURA BORSA DI TOKYO IN RALZO

La Borsa di Tokyo termina la seduta in aumento, sulla scia dell’ultimo record degli indici azionari statunitensi, sostenuti dalle notizie incoraggianti che arrivano dalle trattative sul commercio internazionale tra Cina e Usa. L’indice Nikkei mette a segno un guadagno dello 0,47%, assestandosi ai massimi in 14 mesi, a quota 24.066,12, aggiungendo 113 punti. Sul fronte dei cambi lo yen si è indebolito sul dollaro a 109,50, e con l’euro a un livello di 122,10

1.34 – APERTURA BORSA DI TOKYO IN RIALZO

La Borsa di Tokyo avvia gli scambi col segno più, sostenuta dall’andamento positivo degli indici azionari statunitensi, freschi di record, sulla scia delle notizie incoraggianti che arrivano dalle negoziazioni sul commercio internazionale tra Cina e Usa. L’indice Nikkei guadagna lo 0,52% a quota 23.077,62, aggiungendo 125 punti. Sul fronte valutario lo yen si è andato deprezzando, sul dollaro a 109,50 e con l’euro poco sopra a un livello di 122.

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I valori di Borsa italiana e spread del 16 dicembre 2019

Piazza Affari si prepara all'apertura dopo una settimana chiusa in calo. Il differenziale Btp Bund a 154 punti base. I mercati in diretta.

La Borsa italiana si prepara alla apertura dopo una settimana chiusa in calo (-0,26% a 23.329 punti) a dispetto delle altre Piazze europee tutte positive in scia all’esito del voto nel Regno Unito e sul via libera americano all’accordo con la Cina sui dazi.

Ad incidere sono in particolare le vendite sui bancari. Male in particolare Banco Bpm (-2,65%), Ubi Banca (-2,42%), Mediobanca (-1,89%). Tra gli altri titoli vendite su Diasorin (-3,3%), Amplifon (-2,7%). Bene invece Cnh (+2,5%) e Stm (+1,5%) oltre alla Juventus (+1,7%). Buon passo per Fca (+1%) in attesa di martedì prossimo quando potrebbe essere siglata una prima intesa per la fusione con Peugeot. Rialzi dell’1,15% di Enel e dell’1,20% di Unipol.

LO SPREAD A 154 PUNTI BASE

Lo spread tra Btp e Bund chiude a quota 154 punti base a fronte dei 150 della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano è pari all’1,25%.

I MERCATI IN DIRETTA

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I valori di Borsa italiana e spread del 12 dicembre 2019

Piazza Affari apre in positivo all'indomani della Fed. Il differenziale Btp-Bund a 153 punti base. I mercati in diretta.

Avvio di seduta positivo per la Borsa italiana. L’indice Ftse Mib a Piazza Affari segna un rialzo dello 0,32% a 23.231 punti.

Apertura in rialzo anche per le principali Borse europee. Parigi guadagna lo 0,18% a 5.871 punti e Francoforte lo 0,16% a 13.167 punti. Poco mossa Londra, che sale dello +0,07% a 7.221 punti.

LO SPREAD A 153 PUNTI BASE

Lo spread tra Btp e Bund è sostanzialmente stabile in avvio di giornata a quota 153 punti a fronte dei 152 della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano è pari all’1,21%.

L’ASIA CONTRASTATA DOPO LA FED

Listini orientali contrastati all’indomani della riunione della Fed da cui è emersa l’intenzione di mantenere i tassi invariati per l’intero 2020. Gli occhi sono oggi puntati sul voto nel Regno Unito, determinante per il futuro della Brexit, e sul primo direttivo della Bce guidato da Christine Lagarde, che non dovrebbe ritoccare il costo del denaro. Tokyo ha perso lo 0,12%, Shanghai lo 0,3% e Sidney lo 0,65%, mentre sono salite Taiwan (+1,16%) e Seul (+1,51%). In territorio positivo anche Hong Kong (+1,31%) e Mumbai (+0,24%), ancora in fase di contrattazioni. In progresso i futures sull’Europa e su Wall Street, dopo l’inatteso calo dei prezzi delle abitazioni nel Regno Unito (-12%) e la stabilità dei prezzi al consumo in Germania, in attesa dell’analogo dato francese, del tasso di disoccupazione italiano e della produzione industriale dell’Ue, per chiudere la mattinata con il già citato direttivo della Bce.

I MERCATI IN DIRETTA

09.14 – BORSE EUROPEE IN CRESCITA

Apertura in rialzo per le principali Borse europee. Parigi guadagna lo 0,18% a 5.871 punti e Francoforte lo 0,16% a 13.167 punti. Poco mossa Londra, che sale dello +0,07% a 7.221 punti.

09.02 – LA BORSA ITALIANA APRE IN POSITIVO

Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,32% a 23.231 punti.

08.40 – MERCATI CINESI IN CALO

Le Borse cinesi chiudono la seduta in territorio negativo in attesa di novità sul negoziato tra Usa e Cina sul commercio: l’indice Composite di Shanghai cede lo 0,30%, a 2.915,70 punti, mentre quello di Shenzhen perde lo 0,19%, a quota 1.636,33. Lo yuan si rafforza di 132 punti base sul dollaro dopo che la Banca centrale cinese ha fissatola parità bilaterale a 7,0253: il renminbi, a ridosso della chiusura dei listini azionari, segna uno spot rate di 7,0329 (-0,08%).

08.31 – TOKYO CHIUDE IN LIEVE RIALZO

La Borsa di Tokyo termina la seduta poco variata, dopo i segnali della Fed su una possibile pausa sui tassi per tutto il 2020, e quando prevale l’ottimismo tra gli investitori per il raggiungimento di un accordo commerciale tra Cina e Stati Uniti, prima dell’entrata in vigore di nuove tariffe. Il Nikkei segna una variazione appena positiva dello 0,14% a quota 23.424,81, con un guadagno di 32 punti. Sul mercato dei cambi lo yen si mantiene stabile sul dollaro a 108,40, e sull’euro a 120,80.

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Le quotazioni di Borsa e spread dell’11 dicembre 2019

Piazza Affari si prepara all'apertura dopo una giornata positiva. Il differenziale Btp Bund a quota 154. I mercati in diretta.

La Borsa italiana si prepara all’apertura per la sessione dell’11 dicembre 2019 dopo una giornata positiva per Piazza Affari (+0,72%) dopo un inizio incerto.

LO SPREAD A 154 PUNTI BASE

A farla da padrone sono state le banche, con lo spread che ha concluso la giornata sotto 154 punti, tra cui Bper (+1%), Unicredit (+0,8%) e Ubi (+0,7%). In rialzo le utility, da A2a (+1,5%) a Snam (+1,3%). Crescita per Atlantia (+3,7%), in cima al listino principale dopo le voci di un possibile ingresso di Cdp nel capitale.

Guadagni per Mediobanca (+2%), Nexi (+1,8%), Poste (+1,4%) e Enel (+0,8%). Nel lusso premiata Moncler (+0,7%), non Ferragamo (-0,4%). Male Buzzi (-1,8%) e Unipol (-1,6%). In rosso Fca (-0,5%) come il resto del comparto, con eccezione Ferrari (+0,8%). In calo Juve (-0,3%). Tra i petroliferi giù Saipem (-0,4%), col greggio in rialzo a sera (wti +0,3%), mentre tengono Eni (+0,2%) e Tenaris (+0,3%), bene Pirelli (+0,8%). Debutto concluso sul prezzo dell’Ipo per Sanlorenzo (sulla parità a 16 euro). Ha brillato Safilo (+10,4%) in attesa del nuovo piano, con 700 esuberi, reso noto a mercato chiuso.

I MERCATI IN DIRETTA

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La Borsa italiana e il valore dello spread del 10 dicembre 2019

Attesa per l'apertura di Piazza Affari. La giornata precedente è terminata con un -0,97%. Il differenziale Btp-Bund riparte da quota 158 punti base.

Attesa per l’apertura della Borsa italiana nella seduta del 10 dicembre 2019. La giornata precedente è terminata con un -0,97%. Lo spread Btp-Bund riparte da quota 158 punti base.

Il 9 dicembre a Piazza Affari hanno sofferto in particolare Azimut (-3,61%), Recordati (-3,01%), Prysmian (-2,43%) e Leonardo (-2,2%). Prese di beneficio anche sul lusso, con Ferragamo che ha ceduto il 3,78%. Sotto pressione Fineco (-2,03%) e Ubi (-1,73%), mentre ha tenuto Unicredit (-0,05%). Buon passo per Mps (+1,64%), positiva Stm (+0,44%), sulla parità Atlantia.

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN DIRETTA

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I valori di Borsa italiana e spread del 9 dicembre 2019

Attesa per l'apertura di Piazza Affari nel giorno in cui la manovra approda in Senato. Lo spread riparte da quota 166. I mercati in diretta.

Attesa per l’apertura della Borsa italiana lunedì 9 dicembre 2019, il giorno in cui la manovra economica si appresta ad affrontare la prova del voto in Senato. La prima settimana di dicembre si era chiusa in modo positivo con il +0,93% di venerdì 6.

LO SPREAD BTP-BUND RIPARTE DA 166

Lo spread tra Btp e bund tedeschi riparte da quota 166 punti, dato alla chiusura di venerdì.

LA GIORNATA DEI MERCATI IN DIRETTA

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Le quotazioni di Borsa e spread del 6 dicembre 2019

Piazza Affari si prepara all'apertura dopo una giornata in negativo. Il differenziale Btp Bund sopra 166 punti base.

La Borsa italiana si prepara all’apertura dopo una seduta conclusa in negativo per Piazza Affari, sulla scia di Wall Street e con la maggioranza delle altre principali Piazze europee.

LO SPREAD SOPRA 166 PUNTI BASE

In negativo le banche, con lo spread che ha chiuso sopra 166 punti, nonostante l’outlook migliorato dalle agenzie di rating. Giù Banco Bpm (-1,4%), Unicredit (-1,3%), Ubi (-1,2%), Intesa (-0,1%), meglio Bper (+0,5%). Male i costruttori con Buzzi (-1,5%) e gli autostradali con Atlantia (-0,8%).

In perdita Poste (-1,8%) e utility, a partire da Terna (-1,1%) e Snam (-1%). Ribassi per Tim (-1%) e Fca (-0,8%) col contenzioso con l‘Agenzia delle entrate, insieme a Exor (-1,2%) e Cnh (-1%). Bene Juve (+1,1%) e tra i petroliferi Tenaris (+0,9%), mentre soffre Eni (-0,06%), nonostante il rialzo del greggio (wti +0,5%). Tra i migliori Leonardo (1,5%) e Prysmian (+1,7%) con l’accordo con Equinor per un parco eolico a New York. Al top il lusso con Moncler (+6,5%) dopo le voci di un interesse da parte del miliardario canadese Lawrence Stroll, e Ferragamo (+7,3%).

I MERCATI IN DIRETTA

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Le quotazioni di Borsa e spread del 6 dicembre 2019

Piazza Affari si prepara all'apertura dopo una giornata in negativo. Il differenziale Btp Bund sopra 166 punti base.

La Borsa italiana si prepara all’apertura dopo una seduta conclusa in negativo per Piazza Affari, sulla scia di Wall Street e con la maggioranza delle altre principali Piazze europee.

LO SPREAD SOPRA 166 PUNTI BASE

In negativo le banche, con lo spread che ha chiuso sopra 166 punti, nonostante l’outlook migliorato dalle agenzie di rating. Giù Banco Bpm (-1,4%), Unicredit (-1,3%), Ubi (-1,2%), Intesa (-0,1%), meglio Bper (+0,5%). Male i costruttori con Buzzi (-1,5%) e gli autostradali con Atlantia (-0,8%).

In perdita Poste (-1,8%) e utility, a partire da Terna (-1,1%) e Snam (-1%). Ribassi per Tim (-1%) e Fca (-0,8%) col contenzioso con l‘Agenzia delle entrate, insieme a Exor (-1,2%) e Cnh (-1%). Bene Juve (+1,1%) e tra i petroliferi Tenaris (+0,9%), mentre soffre Eni (-0,06%), nonostante il rialzo del greggio (wti +0,5%). Tra i migliori Leonardo (1,5%) e Prysmian (+1,7%) con l’accordo con Equinor per un parco eolico a New York. Al top il lusso con Moncler (+6,5%) dopo le voci di un interesse da parte del miliardario canadese Lawrence Stroll, e Ferragamo (+7,3%).

I MERCATI IN DIRETTA

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Le quotazioni di Borsa e spread del 5 dicembre 2019

Attesa per l'apertura di Piazza Affari dopo la chiusura positiva di mercoledì 4 dicembre. I mercati in diretta.

Attesa per l’apertura del 5 dicembre 2019 della Borsa italiana dopo la buona giornata di mercoledì 4: Piazza Affari ha chiuso a +1,3%, sulla stessa lunghezza d’onda delle altre principali Borse europee.

LO SPREAD RIPARTE DA 160,5 PUNTI

Lo spread tra Btp e Bund si è mantenuto su livelli stabili e in chiusura del 4 dicembre ha fatto segnare 160,5 punti.

LA GIORNATA DEI MERCATI IN DIRETTA

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Lo spread e la Borsa italiana del 4 dicembre 2019

Piazza Affari in rialzo. Spread intorno a quota 163 punti. I mercati in diretta.

La Borsa italiana il 4 dicembre 2019 ha aperto piatta con l’indice Ftse Mib sulla parità per poi imboccare un deciso rialzo e guadagnare a +0,3% nei primi scambi. La chiusura della vigilia aveva segnato un aumento lievissimo dello 0,04% a 22.736 punti. Nel complesso l’Europa viaggia senza una direzione unica: avvio in calo per Londra cheperde lo 0,1%, mentre Parigi perde lo 0,02% e Francoforte segna invece un rialzo dello 0,07%.

A Piazza Affari Azimut, Juventus e Cir crescono di oltre un punto percentuale. Atlantia sale dello 0,9% e non soffre del taglio di ieri del rating di Moody’s, così come le banche appaiono indifferenti al miglioramento dell’outlook sul settore, con Unicredit che ondeggia attorno alla parità dopo le reazioni alla dichiarazione degli esuberi. Pochi spunti anche tra i titoli a minore capitalizzazione, dove comunque spicca Monrif che sale di quasi tre punti percentuali.

SPREAD STABILE INTORNO AI 163 PUNTI

Lo spread tra Btp e Bund è stabile in avvio di giornata a quota 163,3 punti, sugli stessi valori della chiusura del 4 dicembre. Il rendimento del titolo decennale italiano è pari all’1,27%.

MERCATI ASIATICI IN PERDITA DOPO LE MINACCE DI TRUMP SUI DAZI

Mercati azionari asiatici e dell’area del Pacifico in calo dopo i nuovi timori di una dilazione dell’accordo sul commercio internazionale tra Cina e Stati Uniti come lasciato intendere del Presidente Usa, Donald Trump. Tokyo ha terminato gli scambi con l’indice Nikkei in flessione dell’1,05%, Hong Kong sta chiudendo peggio e nel finale segna un ribasso dell’1,2%. Meglio le Borse cinesi (Shanghai -0,2%, Shenzhen +0,2%), ma Seul ha chiuso in calo dello 0,7% e soprattutto Sidney, dove sono quotati diversi titoli che possono anticipare l’avvio dei loro settori in Europa, ha accusato un ribasso dell’1,5% appesantita dai gruppi delle materie prime. Incerti i futures sull’avvio dei listini europei, con Londra vista partire in lieve calo e le altre Borse in leggero rialzo.

I MERCATI IN DIRETTA

9.33 – PIAZZA AFFARI GUADAGNA LO 0,3%

I primi scambi in Piazza Affari, dopo un avvio piatto, mostrano una tendenza positiva: l’indice Ftse Mib sale dello 0,3%.

9.19 – EUROPA IN ORDINE SPARSO: PARIGI GIÙ, SU FRANCOFORTE

Apertura senza una direzione precisa per i mercati azionari del Vecchio continente: Londra nei primissimi scambi cede lo 0,1%, Parigi segna un avvio in calo dello 0,02% e Francoforte un rialzo dello 0,07%.

9.10 – AVVIO POSITIVO PER PIAZZA AFFARI

Avvio marginalmente positivo per Piazza Affari: il primo indice Ftse Mib è invariato rispetto alla chiusura della vigilia, mentre l’Ftse It All-Share segna un aumento dello 0,1%.

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