Lo spread e la Borsa italiana del 19 novembre 2019

Piazza Affari si prepara all'apertura dopo una giornata in calo. Il differenziale Btp Bund a 154 punti base. I mercati in diretta.

La Borsa italiana si prepara all’apertura per la sessione del 19 novembre dopo che Piazza Affari (-0,5%) ha chiuso in calo, in linea con gli altri listini del Vecchio continente. Piazza Affari è stata appesantita dal calo del comparto automotive, dopo il taglio delle stime da parte di Volkswagen. L’attenzione degli investitori si concentra sull’allarme lanciato dalla Bundesbank sull’economia tedesca e l’attesa per gli sviluppi dei negoziati tra Usa e Cina sul commercio internazionale.

Scivolano Mediobanca e Ferragamo (-3,1%). Male il comparto delle auto con Cnh (-2,7%), Fca (-2,8%), Ferrari (-1,2%), Pirelli (-0,8%) e Brembo (-2,6%). In rosso anche i titoli legati al petrolio dove Saipem cede il 2,7%, Tenaris (-2,2%) e Eni (-0,7%). Tengono le banche con Bper (+1,2%), Intesa, Ubi e Banco Bpm (+0,5%). In positivo anche Tim (+0,1%), in attesa delle offerte dei fondi per Open Fiber.

LO SPREAD BTP-BUND A 154 PUNTI BASE

Poco mosso lo spread tra Btp e Bund che si attesta a 154 punti base, con il rendimento del decennale italiano all’1,2%.

I MERCATI IN DIRETTA

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L’andamento della Borsa italiana e lo spread del 18 novembre 2019

Piazza Affari riparte dal +0,46 del 15 novembre. Spread intorno ai 160 punti. I mercati in diretta.

La Borsa italiana riapre la settimana dopo la chiusura positiva del 15 novembre. Nell’ultima seduta della settimana Piazza Affari aveva terminato le contrattazioni in rialzo a +0,46% con l’indice Ftse Mib a 23.588 punti. Finale di settimana positivo per tutti i listini europei con Parigi a +0,65, Francoforte a +0,45% e Londra a +0,14%.

SPREAD INTORNO A QUOTA 160 PUNTI

Il 15 lo spread tra Btp e Bund ha chiuso sotto la soglia dei 160 punti base, a quota 156, contro i 168 punti base della chiusura del 14 quanto il differenziale aveva rivisto i massimi da fine agosto. Il rendimento del decennale italiano è sceso all’1,23%.

I MERCATI IN DIRETTA

3.03 – HONG KONG APRE IN POSITIVO NONOSTANTE GLI SCONTRI

La Borsa di Hong Hong apre la seduta positiva con i nuovi record raggiunti da Wall Street e malgrado le violenti proteste pro-democrazia del weekend nell’ex colonia: l’Hang Seng sale dello 0,47%, a 26.451,64 punti. In frazionale calo, invece, Shanghai e Shenzhen, i cui indici Composite cedono, rispettivamente, lo 0,06% (a 2.889,55 punti) e lo 0,15%, a quota 1.603,32.

1.31 – APERTURA SENZA VARIAZIONI PER TOKYO

La Borsa di Tokyo apre la prima seduta della settimana all’insegna della cautela, malgrado i livelli record registrati a Wall Street lo scorso venerdì, con gli investitori che attendono sviluppi dalle trattative sul commercio internazionale tra Cina e Stati Uniti. Il Nikkei è piatto ad inizio di contrattazioni facendo segnare quota 23.304,06 (0,00%). Sul fronte valutario lo yen scambia a 108,40 sul dollaro, e a 120,20 sull’euro.

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Lo spread e la Borsa italiana del 15 novembre 2019

Piazza Affari prova a chiudere la settimana con un rimbalzo dopo la chiusura negativa di ieri. Spread vicino ai 170 punti. I mercati indiretta.

La Borsa italiana si avvia a chiudere la settimana in leggera sofferenza. Il 14 novembre Piazza Affari ha chiuso in leggero calo a -0,41%, seguendo le sofferenze di tutti i listini europei: Londra -0,8%, Parigi -0,1% e Francoforte a -0,38%.

A Milano negativi i bancari con in testa Unicredit (-0,82%) e Intesa Sanpaolo (-0,81%). Controcorrente invece Ubi (+0,92%) in ripresa dopo la corrente di vendite sui risultati del trimestre. Viaggia spedita nel risparmio gestito Azimut (+2,59%) che ha creato una newco negli Usa ed entra nel mercato degli asset alternativi. Buon passo anche per Diasorin (+2,35%) e Amplifon (+1,14%). Negativa Snam (-0,86%) dopo la trimestrale. Acquisti su Tim (+0,99%) in attesa delle offerte dei fondi per Open Fiber. Tra gli altri titoli in calo A2a (-1,23%), Pirelli (-1,27%), Moncler (-1,17%), Atlantia (-1,10%).

SPREAD INTORNO AI 165 PUNTI

Lo spread tra Btp e Bund è sceso di qualche punto base in avvio di mattinata e si porta a 164,7 punti, con un rendimento per il decennale italiano dell’1,30%. Il differenziale ha chiuso il 14 novembre sera a 168 punti base, toccando il livello più alto da fine agosto.

I MERCATI IN DIRETTA

8.32 – CHIUSURA BORSA IN SHANGHAI IN RIBASSO

Le Borse cinesi chiudono la seduta in territorio negativo, tra le incertezze sul mini-accordo Usa-Cina sul commercio e le turbolenze di Hong Kong: l’indice Composite di Shanghai perde lo 0,64%, a 2.891,34 punti, mentre quello di Shenzhen cede l’1,13%, attestandosi ai minimi intraday a quota 1.605,70.

7.15 – CHIUSURA BORSA DI TOKYO IN RIALZO

La Borsa di Tokyo recupera sul finale di contrattazioni nell’ultima seduta della settimana, dopo le dichiarazioni da Washington del consigliere economico Larry Kudlow, sull’evoluzione delle trattative del commercio internazionale tra Cina e Stati Uniti. Il Nikkei segna un progresso dello 0,77%, a quota 23.319,70 con un guadagno di 178 punti. Sui mercati valutari lo yen si stabilizza, trattando a un valore di 108,50 sul dollaro, e a 119,60 con la moneta unica europea.

1.08 – APERTURA TOKYO POCO VARIATA

La Borsa di Tokyo apre l’ultima seduta della settimana poco variata, mentre continua l’incertezza sull’andamento delle contrattazioni sul commercio internazionale tra Cina e Stati Uniti, con gli investitori che attendono sviluppi dalle trattative in corso. Il Nikkei inizia gli scambi praticamente piatto, a quota 23.153,75 (+0,05%). Sui mercati valutari lo yen torna ad apprezzarsi sulle principali valute scambiando a un livello di 108,40 sul dollaro, e a 119,50 con la moneta unica.

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Le quotazioni di Borsa e spread del 14 novembre 2019

Piazza Affari punta a rialzarsi dopo un mercoledì complicato. Il differenziale Btp-Bund riparte da 154 punti. La diretta dei mercati.

La Borsa italiana si prepara all’apertura della seduta del 14 novembre, dopo una giornata che l’ha vista chiudere in calo.

Mercoledì in rosso (-0,86%) per Piazza Affari, come per il resto delle principali Borse europee, sulle rinnovate tensioni per ipotesi di nuovi dazi Usa, mentre l’oro ha vissuto una giornata in rialzo (+0,4%). A soffrire sono state soprattutto le banche, tutte in perdita. Unicredit ha ceduto il 2,1% e Intesa l’1,3%. Il Tesoro intanto ha collocato tutti i 7,25 miliardi di euro di Btp a medio-lungo termine in asta, con tassi in rialzo. Il giorno dopo i conti il titolo peggiore del listino principale è stato Prysmian (-7,1%) e il migliore Ferragamo (+4%), seguito da Diasorin (+2,9%) che ha lanciato un nuovo primer diagnostico. Scivolata sui dazi di Pirelli (-3%), Fca (-1,1%) e dei petroliferi con Saipem (-2,3%), Tenaris (-1,6%) e Eni (-0,5%), pur col rincaro del greggio (wti +0,4%). Giù Poste (-0,8%), Enel (-0,7%) e prese di beneficio su Mediobanca (-0,8%) dopo il piano. Fuori dal listino principale sprint di Safilo (+11,4%) dopo i conti, male invece I Grandi Viaggi (-12,25%).

LO SPREAD BTP-BUND RIPARTE DA 154 PUNTI BASE

Lo spread tra Btp e Bund riparte da 154 punti base. Il rendimento del titolo decennale italiano è pari all’1,24%.

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN DIRETTA

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Gli indici di Borsa e spread del 13 novembre 2019

Piazza Affari si prepara all'apertura dopo una giornata positiva. Il differenziale Btp-Bund a 147 punti base. I mercati in diretta.

La Borsa italiana si prepara alla sessione del 13 novembre 2019 dopo una giornata in Piazza Affari terminata in rialzo (+1,2%), come il resto delle Borse europee, tranne per la tendenza negativa di Madrid. Le trimestrali hanno condizionato in parte il listino, a partire dalle banche.

La migliore è stata Ubi (+2,7%) coi conti, insieme a Unicredit (+2). Volata per Banca popolare di Sondrio (+13,58%) sulle attese della vendita di 1 miliardo di npl. Il Tesoro intanto ha collocato Bot a un anno per 5,5 miliardi di euro con tasso in rialzo, il giorno prima dell’asta dei Btp. Bene Fineco (+2,6%), Azimut (+2,5%) e Stm (+2,2%). Su anche Poste (+2,1%) e Mediobanca (+2%) col piano industriale. Su buoni livelli Exor (+1,8%) e Fca (+1,2%), come Enel (+1,8%) e Generali (+1,6%). Mediaset ha guadagnato (+2%) salita al 15% nella tedesca Prosieben (-2,8%). Rialzo per Salini Impregilo (+4,4%) tra i favoriti per un nuovo contratto in Australia. In rosso invece Prysmian (-1,5%) il giorno dei conti, Moncler (-0,6%), Campari e A2a (-0,4%).

LO SPREAD CHIUDE IN CALO A 147 PUNTI

Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 147 punti base dai 150 punti di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano si attesta all’1,21%.

I MERCATI IN DIRETTA

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La Borsa italiana e il valore dello spread del 12 novembre 2019

Milano in rialzo. Il differenziale a 148 punti base. Positive le asiatiche e le europee. La diretta dei mercati.

Borsa italiana positiva nella seduta del 12 novembre 2019. Piazza Affari ha guadagnato lo 0,28% in avvio, per poi allungare il passo a +0,85%. La giornata precedente era terminata con un -0,19%. Bene anche gli altri listini europei. Tra le singole piazze Londra guadagna lo 0,29% con Vodafone che sale di quasi un punto dopo i conti, Francoforte lo 0,32%, Parigi lo 0,16% con Iliad che vola a +17,8% dopo l’annuncio del lancio di un buy back da 1,4 miliardi e i risultati dei 9 mesi.

A Piazza Affari, di slancio, fuori dal paniere principale, Mediaset (+3,24%) salita al 15% nel gruppo media tedesco Prosieben. Svetta poi nel credito la Popolare Sondrio (+6,11%) che nel dare la scorsa settimana i risultati ha indicato che è a buon punto nella vendita di un portafoglio da 1 miliardo di npl. E si conferma positiva Salini Impregilo (+4,12%) tra i favoriti per un nuovo contratto in Australia. Nel risparmio gestito Azimut guadagna l’1,91%. Nel credito buon passo per Unicredit (+1,41% a 12,68%) salita del 38% dai minimi a 9,19% di metà agosto. In ripresa Ubi (+1,67%) dopo la trimestrale sotto le attese, mentre Mediobanca guadagna lo 0,77% in attesa che venga svelato il piano industriale. Deboli A2a (-0,47%) e Prysmian (-0,34%) in attesa dei conti. Sull’Aim prosegue il rialzo della matricola Matica Fintec (+1,66%

SPREAD BTP BUND A 148 PUNTI BASE

Lo spread tra Btp e bund tedeschi ha aperto stabile come in avvio di settimana a 150 punti, lo stesso livello della chiusura dell’11 novembre ed è poi calato lievemente a 148 punti base. Il rendimento del titolo decennale italiano è pari all’1,25% contro l’1,32% della Grecia. Lo spread tra titoli di Stato greci e tedeschi è a 156,8 punti.

ASIA POSITIVA GUARDANDO AI COLLOQUI USA-CINA

Borse di Asia e Pacifico tendenzialmente in rialzo con gli investitori che hanno guardato allo sviluppo dei colloqui tra Usa e Cina sul commercio internazionale e alle tensioni a Hong Kong. L’Hang Seng (+0,43%) ha provato il rimbalzo all’indomani delle pesanti perdite legate agli scontri tra manifestanti pro-democrazia e polizia. Tokyo ha guadagnato lo 0,81%. Leggermente positive anche le Piazze cinesi con Shanghai e Shenzhen che hanno archiviato entrambe la seduta a +0,17%. Seul ha registrato, invece, un più convincente +0,79%, mentre Sydney ha ceduto un marginale 0,29%.

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN TEMPO REALE

11.55 – PIAZZA AFFARI ACCELERA A +0,85%

Piazza Affari allunga il passo a metà mattina con il Ftse Mib che sale dello 0,85% a 23.689 punti.

10.37 – EUROPA IN POSITIVO CON FINANZIARI E INDUSTRIALI

Borse europee con intonazione positiva mentre l’indice d’area è in rialzo di un quarto di punto sostenuto in particolare da finanziari e industriali. In assenza di grandi spunti macro lo sguardo è rivolto più all’Asia e alle tensioni crescenti ad Hong Kong con nuovi scontri tra manifestanti e polizia.

9.50 – MILANO CONFERMA IL RIALZO, BENE LE BANCHE

Piazza Affari conferma l’avvio positivo con il Ftse Mib che guadagna lo 0,33% a 23.567 punti.

9.30 – APERTURA POSITIVA DELLE BORSE EUROPEE

Le Borse europee in avvio sono positive. Parigi segna un +0,18% con il Cac 40 a 5.904 punti. Francoforte è a +0,34% con il Dax a 13.243 punti mentre Londra registra un +0,29% con il Ftse 100 a 7.350 punti.

9.05 – MILANO APRE IN RIALZO A +0,28%

Piazza Affari apre in rialzo. Il Ftse Mib segna in avvio un +0,28% a quota 23.555 punti.

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La Borsa italiana e il valore dello spread del 12 novembre 2019

Milano in rialzo. Il differenziale a 148 punti base. Positive le asiatiche e le europee. La diretta dei mercati.

Borsa italiana positiva nella seduta del 12 novembre 2019. Piazza Affari ha guadagnato lo 0,28% in avvio, per poi allungare il passo a +0,85%. La giornata precedente era terminata con un -0,19%. Bene anche gli altri listini europei. Tra le singole piazze Londra guadagna lo 0,29% con Vodafone che sale di quasi un punto dopo i conti, Francoforte lo 0,32%, Parigi lo 0,16% con Iliad che vola a +17,8% dopo l’annuncio del lancio di un buy back da 1,4 miliardi e i risultati dei 9 mesi.

A Piazza Affari, di slancio, fuori dal paniere principale, Mediaset (+3,24%) salita al 15% nel gruppo media tedesco Prosieben. Svetta poi nel credito la Popolare Sondrio (+6,11%) che nel dare la scorsa settimana i risultati ha indicato che è a buon punto nella vendita di un portafoglio da 1 miliardo di npl. E si conferma positiva Salini Impregilo (+4,12%) tra i favoriti per un nuovo contratto in Australia. Nel risparmio gestito Azimut guadagna l’1,91%. Nel credito buon passo per Unicredit (+1,41% a 12,68%) salita del 38% dai minimi a 9,19% di metà agosto. In ripresa Ubi (+1,67%) dopo la trimestrale sotto le attese, mentre Mediobanca guadagna lo 0,77% in attesa che venga svelato il piano industriale. Deboli A2a (-0,47%) e Prysmian (-0,34%) in attesa dei conti. Sull’Aim prosegue il rialzo della matricola Matica Fintec (+1,66%

SPREAD BTP BUND A 148 PUNTI BASE

Lo spread tra Btp e bund tedeschi ha aperto stabile come in avvio di settimana a 150 punti, lo stesso livello della chiusura dell’11 novembre ed è poi calato lievemente a 148 punti base. Il rendimento del titolo decennale italiano è pari all’1,25% contro l’1,32% della Grecia. Lo spread tra titoli di Stato greci e tedeschi è a 156,8 punti.

ASIA POSITIVA GUARDANDO AI COLLOQUI USA-CINA

Borse di Asia e Pacifico tendenzialmente in rialzo con gli investitori che hanno guardato allo sviluppo dei colloqui tra Usa e Cina sul commercio internazionale e alle tensioni a Hong Kong. L’Hang Seng (+0,43%) ha provato il rimbalzo all’indomani delle pesanti perdite legate agli scontri tra manifestanti pro-democrazia e polizia. Tokyo ha guadagnato lo 0,81%. Leggermente positive anche le Piazze cinesi con Shanghai e Shenzhen che hanno archiviato entrambe la seduta a +0,17%. Seul ha registrato, invece, un più convincente +0,79%, mentre Sydney ha ceduto un marginale 0,29%.

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN TEMPO REALE

11.55 – PIAZZA AFFARI ACCELERA A +0,85%

Piazza Affari allunga il passo a metà mattina con il Ftse Mib che sale dello 0,85% a 23.689 punti.

10.37 – EUROPA IN POSITIVO CON FINANZIARI E INDUSTRIALI

Borse europee con intonazione positiva mentre l’indice d’area è in rialzo di un quarto di punto sostenuto in particolare da finanziari e industriali. In assenza di grandi spunti macro lo sguardo è rivolto più all’Asia e alle tensioni crescenti ad Hong Kong con nuovi scontri tra manifestanti e polizia.

9.50 – MILANO CONFERMA IL RIALZO, BENE LE BANCHE

Piazza Affari conferma l’avvio positivo con il Ftse Mib che guadagna lo 0,33% a 23.567 punti.

9.30 – APERTURA POSITIVA DELLE BORSE EUROPEE

Le Borse europee in avvio sono positive. Parigi segna un +0,18% con il Cac 40 a 5.904 punti. Francoforte è a +0,34% con il Dax a 13.243 punti mentre Londra registra un +0,29% con il Ftse 100 a 7.350 punti.

9.05 – MILANO APRE IN RIALZO A +0,28%

Piazza Affari apre in rialzo. Il Ftse Mib segna in avvio un +0,28% a quota 23.555 punti.

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L’andamento della Borsa italiana e lo spread dell’11 novembre 2019

Attesa per l'apertura delle contrattazioni a Piazza Affari. Spread intorno a quota 145 punti. I mercati in diretta.

La Borsa italiana riparte dalla chiusura leggermente positiva di venerdì 8 novembre quando l’indice Ftse Mib aveva terminato le contrattazioni in aumento dello 0,13% a 23.534 punti.

Nell’ultima seduta della settimana a Milano si erano mostrati tonici Enel e Tim, mentre le banche avevano mostrato una certa deobolezza: Ubi (-4,8%), Banco Bpm ha perso il 3%, con Mps in calo finale del 2,3%, Unicredit di un punto e mezzo percentuale e tutte le banche che hanno accusato la debolezza dei bond ‘made in Italy’.

SPREAD INTORNO A QUOTA 145 PUNTI BASE

Lo spread tra Btp e Bund l’8 novembre aveva chiuso a 145 punti base dopo aver toccato un massimo di seduta a quota 150, il livello più alto dal 12 settembre scorso. Il rendimento del Btp decennale è pari all’1,18%.

I MERCATI IN DIRETTA

7.14 – CHIUSURA BORSA DI TOKYO IN CALO

La Borsa di Tokyo termina la prima seduta della settimana col segno meno, con gli investitori che fanno scattare le prese di profitto quando l’indice è ai massimi in un anno, mentre l’attenzione torna a concentrarsi sulle negoziazioni del commercio internazionale in corso tra Cina e Usa. Il Nikkei mostra una variazione negativa dello 0,26%, a quota 23.331,84, e una perdita di 60 punti. Sul mercato valutario lo yen si stabilizza con il dollaro, poco sopra a 109, e sull’euro a 120.

6.40 – HONG KONG AFFONDA SOTTO IL PESO DEGLI SCONTRI

La Borsa di Hong Kong amplia le perdite a causa dei violenti scontri in corso tra attivisti pro-democrazia e polizia in corso dalle prime ore del mattino, finiti anche stabilmente nel distretto finanziario della città: intorno alle 13:30 locali, le 6:30 in Italia, l’indice Hang Seng perde 624,79 punti, a quota 27.026,35, cedendo il 2,26%, dopo essersi risollevato da un minimo intraday a -2,50% circa.

3.16 – APERTURA DEBOLE PER HONG KONG

La Borsa di Hong Kong ha aperto gli scambi con una brusca correzione scontando i violenti scontri della mattinata tra polizia e manifestanti, impegnati a bloccare la circolazione stradale, e con gli agenti che hanno sparato colpi di pistola ferendo almeno due persone: l’Hang Seng cede l’1,05%, a 27.361,41 punti. In frenata anche Shanghai e Shenzhen, i cui indici Composite cedono, rispettivamente, lo 0,93% (a 2.936,75 punti) e l’1,21%, a quota 1.628,67.

1.16 – APERTURA BORSA DI TOKYO IN RIALZO

La Borsa di Tokyo ha aperto la prima seduta della settimana in lieve aumento, con l’attenzione degli investitori che si concentra ancora una volta sulle negoziazioni in corso tra Cina e Stati Uniti, auspicando un esito favorevole dell’accordo sul commercio internazionale. L’indice Nikkei evidenzia una variazione positiva dello 0,20%, a quota 23.439,48, aggiungendo 47 punti. Sul mercato valutario lo yen si stabilizza, al cambio con il dollaro a 109,20 e sull’euro a 120,30.

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