Valeria Golino compie 60 anni: cinque film e serie da recuperare

Tanti auguri, Valeria Golino. Oggi 22 ottobre, l’attrice e regista napoletana compie 60 anni, più di 40 trascorsi sul set sin dal suo esordio appena maggiorenne in Scherzo del destino in agguato dietro l’angolo come un brigante da strada di Lina Wertmüller. Fu il primo passo di una carriera condita da decine di riconoscimenti, tra cui due Coppe Volpi alla Mostra del Cinema di Venezia e diversi premi ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento. Nel giorno del suo compleanno, ecco cinque film da poter recuperare in streaming assieme all’acclamata serie L’arte della gioia.

Valeria Golino, cinque film da guardare in streaming per i suoi 60 anni

Valeria Golino compie 60 anni: cinque film e serie da recuperare
L’attrice Valeria Golino a Venezia nel 2021 (Imagoeconomica).

Storia d’amore (1986), la prima Coppa Volpi a Venezia a soli 21 anni

A consacrare il talento di Valeria Golino fu uno dei suoi primi film in carriera, Storia d’amore del 1986 diretto dal regista Francesco Maselli. Premiata a soli 21 anni con la Coppa Volpi a Venezia, interpreta la giovane proletaria milanese Bruna, figlia di un magazziniere e orfana di madre che si divide tra gli impegni a lavoro e le fatiche di una difficile routine domestica. Ben presto tuttavia si ritroverà divisa tra l’amore di due uomini: il primo è Sergio (Blas Roca Rey) conosciuto su un autobus, il secondo è Mario (Livio Panleri), meridionale appena trasferitosi al Nord ma sfruttato nel bar di periferia in cui lavora. Alla Mostra del Cinema il film si aggiudicò anche il premio speciale della giuria. Al momento non è possibile recuperarlo in streaming.

Rain Man (1988), Valeria Golino accanto a Tom Cruise e Dustin Hoffman

Nel corso della sua carriera, Valeria Golino ha recitato anche in diverse produzioni internazionali. Su tutte, merita una menzione speciale Rain Man – L’uomo della pioggia di Berry Levinson con Dustin Hoffman nei panni di Raymond Babbitt, affetto da autismo e ricoverato in clinica. L’attrice italiana è qui Susanna, fidanzata del fratello di Raymond, Charlie, interpretato da un giovanissimo Tom Cruise che un giorno tenta di rapirlo per diventarne tutore legale e appropriarsi di parte del suo patrimonio. Celebre una scena in cui Golino canta in italiano e danza con Hoffman in un intenso momento di tenerezza che spezza la tensione del film, capace di aggiudicarsi quattro premi Oscar tra cui anche la statuetta più ambita e l’Orso d’oro a Berlino. È possibile noleggiarlo o acquistarlo su Prime Video, Apple iTunes e Chili.

Respiro (2002), la sua Grazia premiata al festival di Taormina

Diretta da Emanuele Crialese, Valeria Golino ha recitato nel 2002 in Respiro, film per cui vinse anche il Nastro d’Argento al Taormina Film Festival. Ambientato sull’isola di Lampedusa, vede l’attrice nei panni di Grazia, una madre anticonformista e appassionata moglie del pescatore Pietro (Vincenzo Amato). Contraddistinta da uno spirito libero, non viene ben vista dagli altri abitanti tanto da finire vittima di un profondo stato di depressione che le fa assumere atteggiamenti singolari. L’unico che riesce a capirla è il secondogenito Pasquale (Francesco Casisa), con cui fugge tra gli scogli del mare per evitare che il marito la ricoveri in una clinica di Milano. Il lungometraggio vinse il Gran premio della settimana internazionale della critica al Festival di Cannes. In streaming è disponibile su Prime Video oppure al noleggio su Chili.

Per amor vostro (2015), la seconda Coppa Volpi e il premio Pasinetti a Venezia

Seconda Coppa Volpi e premio Pasinetti alla Mostra del Cinema di Venezia per la sua performance in Per amor vostro, film del 2015 di Giuseppe Gaudino. Valeria Golino interpreta qui Anna Ruotolo, napoletana impiegata come suggeritrice in un programma televisivo. Pur essendo amata a lavoro, nel privato si ritrova prigioniera di un marito violento e una vita grigia. Proprio a seconda dello stato d’animo della sua protagonista, il film alterna scene in bianco e nero e altre a colori, in cui Golino si immerge sapientemente dando vita a una delle recitazioni migliori della carriera. Tutto cambia nel giorno in cui inizia a lavorare come gobbista per una fiction, dove subisce il fascino del protagonista Michele (Adriano Giannini). È possibile noleggiare il film su Rakuten Tv o Amazon Prime Video oltre che comprarlo anche su Google Play e Apple iTunes.

Fuori (2025), Valeria Golino è Goliarda Sapienza per Mario Martone

Presentato in concorso al 78esimo Festival di Cannes, Fuori è uno degli ultimi film con protagonista Valeria Golino. In sala da maggio 2025, vede l’attrice nei panni della scrittrice Goliarda Sapienza, che nel 1980 finisce dietro le sbarre per il furto di alcuni gioielli. La galera sarà per lei una rinascita anche grazie al rapporto con alcuni giovani detenute Roberta e Barbara, interpretate rispettivamente da Matilda de Angelis ed Elodie. La loro solidarietà femminile e amicizia, fatta di confidenze e scambi sinceri, riaccenderà in Goliarda la voglia di vivere e resisterà anche una volta uscite di prigione, nella torrida Roma degli Anni 80. Nel cast anche Francesco Gheghi, Stefano Dionisi e Sylvia De Fanti. Non è ancora disponibile in streaming.

Menzione speciale per una delle migliori serie del 2025

Oltre a una grande carriera da attrice, Valeria Golino ha anche pubblicato diversi progetti da regista. Ai film Miele ed Euforia, rispettivamente del 2013 e 2018, si è aggiunta lo scorso anno la miniserie in sei puntate L’arte della gioia, tratta dall’omonimo romanzo di Goliarda Sapienza che nel 2025 ha interpretato nel lungometraggio Fuori. La trama si concentra su Modesta (Tecla Insolia), una giovane siciliana nata in povertà che lotta per conquistare amore, libertà e potere. Accolta in un convento, diventa la protetta della Madre Superiora (Jasmine Trinca) prima di cambiare nuovamente vita e approdare alla villa della principessa Brandiforti (Valeria Bruni Tedeschi), per cui sarà indispensabile. La serie è disponibile in streaming sul servizio on demand di Sky e sulla piattaforma Now Tv.

Netflix annuncia una serie tv sulla famiglia Kennedy: trama, cast e data di uscita

Netflix ha trovato la prossima dinastia. Dopo aver raccontato per anni la corona britannica con The Crown, la piattaforma streaming ha ufficialmente messo in cantiere una serie televisiva sui Kennedy per ripercorrere origini e ascesa di una famiglia che ha scritto importanti pagine di storia americana. Lo riporta Variety, spiegando che conterà otto episodi tratti dal libro di Fredrik Logevall JFK: Coming of Age in the American Century, 1917-1956. Ad adattarlo per il piccolo schermo sarà lo showrunner di Manhattan e Castle Rock Sam Shaw. Ecco tutto quello che sappiamo.

Netflix, trama e cast della serie sulla famiglia Kennedy

Secondo le anticipazioni della stampa americana, la serie sulla famiglia Kennedy potrebbe seguire le orme dell’acclamata The Crown, che in sei stagioni ha raccontato il regno di Elisabetta II e le vicende che hanno coinvolto la corona britannica nel XX secolo. La prima stagione della nuova serie partirà dagli Anni 30 e racconterà la scalata sociale di Joe e Rose Kennedy e dei loro nove figli. Nei panni del patriarca della famiglia ci sarà la star di Hollywood Michael Fassbender, due volte candidato ai premi Oscar per 12 anni schiavo e Steve Jobs e noto al grande pubblico per aver interpretato Magneto nella nuova saga degli X-Men della Marvel. È l’unico membro del cast finora ufficiale, tanto che non sono noti gli interpreti della moglie Rose e dei nove figli, tra cui il secondogenito Jack che lotta per fuggire all’ombra del fratello maggiore nonché ragazzo d’oro.

Altissimo il livello dell’intero team creativo della serie sui Kennedy. Accanto a Sam Shaw, che oltre al ruolo di showrunner sarà Executive Producer ci saranno Peter Chernin, Jenno Topping e Kaitlin Dahill, produttori per Chernin Entertainment. Eric Roth, sceneggiatore premio Oscar per Forrest Gump, sarà produttore esecutivo insieme all’autore del libro originale Logevall, Lila Byock, Anya Epstein, Dustin Thomason, Thomas Vinterberg e Anna O’Malley. Dietro la macchina da presa siederà il regista Thomas Vinterberg, candidato dall’Academy nel 2020 per Un altro giro con Mads Mikkelsen.

È morto Ed Williams, recitò in Una pallottola spuntata

È morto Ed Williams, veterano attore di Hollywood noto soprattutto per il suo ruolo nella saga cult di Una pallottola spuntata e nella serie precedente Quelli della pallottola spuntata. Accanto al mito della comicità Leslie Nielsen fu infatti Ted Olson, esperto della scientifica che aiuta il detective nelle sue strampalate e divertenti indagini per il Dipartimento di polizia di Los Angeles. La scomparsa, come ha spiegato la nipote Stephanie all’Hollywood Reporter, risale allo scorso 2 ottobre. Il prossimo 26 novembre avrebbe compiuto 99 anni.

Non solo Una pallottola spuntata, la carriera di Ed Williams

Edwin Wallace Williams, per tutti Ed, nacque a San José, in California. Appassionato di recitazione sin da bambino, quando invece di esercitarsi con il flauto come volevano i genitori passava il tempo ad ascoltare alla radio The Lone Ranger, iniziò la carriera da attore dopo aver prestato servizio per la Marina militare americana. Recitò in più di 200 commedie teatrali per la regia di Lillian Fontaine e si guadagnò da vivere creando effetti sonori per le registrazioni radiofoniche di KSJO Radio. Negli Anni 50, già marito di Nancy e studente di recitazione e regia a Stanford, arrivò a Hollywood con la moglie ottenendo la parte di Doc Martin ne Le avventure di Ozzie e Harriet al posto di Frank Cady. Lontano dalle telecamere per 24 anni per via di alcuni conflitti con le produzioni, trovò posto come docente di logopedia a LA prima di tornare al cinema.

È morto Ed Williams, recitò in Una pallottola spuntata
Una scena di Una pallottola spuntata 2 1/2 (Screenshot YouTube).

Negli Anni 80 legò il suo nome a quello di Ted Olson, “esperto” della scientifica nella serie Quelli della pallottola spuntata con protagonista il detective Frank Drebin di Leslie Nielsen. Nei sei episodi, in cui debuttarono anche Alan North nei panni del capitano Tucker e la dottoressa Joyce Brothers in quelli di sé stessa, tornò nei tre capitoli per il cinema Una pallottola spuntata (1988), Una pallottola spuntata 2 ½: L’odore della paura (1991) e Una pallottola spuntata 33 1/3: L’insulto finale (1994). Tante le scene indimenticabili, tra cui l’analisi di «impronte di dinosauro e legno proveniente forse dall’Arca di Noé» del secondo capitolo. Tra le sue interpretazioni più celebri anche quella ne Il padre della sposa con Steve Martin e Diane Keaton nei panni del sacerdote.

Gli ultimi ruoli, tra cui un episodio di Dr House

Nel corso degli Anni 90, Ed Williams si concentrò esclusivamente sulla televisione, partecipando a diversi progetti come Nickel & Dime e High Strung del 1992 o Carnosaur dell’anno successivo. La sua ultima interpretazione risale al 2010 per un episodio della settima stagione di Dr House al fianco di Hugh Laurie. A doppiarlo in italiano nel primo capitolo di Una pallottola spuntata è stato Manlio Guardabassi, mentre negli altri due Mario Milita. È di Giorgio Lopez la voce invece della serie Quelli della pallottola spuntata.

Brigitte Bardot operata a Tolone: come sta la diva

Momenti di apprensione per Brigitte Bardot. La 91enne icona del cinema francese sta affrontando infatti seri problemi di salute. Lo riporta la stampa transalpina, spiegando che l’attrice si trova da tre settimane nella clinica privata Saint-Jean di Tolone, nel sud del Paese e non lontano dalla sua casa di Saint-Tropez. Diverse fonti del Var Matin hanno riferito che si è dovuta sottoporre a un’operazione chirurgica «nell’ambito di una grave malattia». Sebbene si stia lentamente riprendendo, tanto che si prevede possa lasciare la struttura già nei prossimi giorni, le sue condizioni «restano preoccupanti». Simbolo assoluto dello spettacolo internazionale, BB ha all’attivo 45 film e 70 canzoni in una carriera durata poco più di 20 anni prima del ritiro nel 1973. Da allora si dedica interamente alla salvaguardia degli animali con una fondazione che porta il suo nome. Nel 2025 ha pubblicato BBcédarie, diario in cui racconta pensieri e battaglie personali.

Angelina Mango, ritorno a sorpresa con il nuovo album

«Ho scritto quindici canzoni +1». Poi una carrellata di foto che la ritraggono sorridente e impegnata in studio a registrare le canzoni che ha inserito nel nuovo album. Si chiama Caramé ed è questa la sorpresa che Angelina Mango ha voluto fare ai propri fan, annunciando su Instagram l’uscita del disco su tutte le piattaforme digitali per Latarma Records / ADA Music Italy. A commentare il post, subito assaltato dai follower, anche cantanti del calibro di Emma Marrone, Jovanotti e Olly, vincitore della scorsa edizione di Sanremo, quella successiva al successo dell’artista. All’interno dell’album grande spazio alle collaborazioni. Ci sono canzoni con Madame, Calcutta e Dardust.

Angelina Mango, lo stop a fine 2024

Angelina Mango aveva deciso di fermarsi per un tempo indefinito a fine ottobre 2024. La cantante, nel momento migliore della sua carriera in ascesa, aveva annullato il tour per «motivi di salute». Poi un lungo silenzio fino al ritorno su un palco nel settembre 2025, al fianco di Olly durante un suo concerto.

Gianluca Gazzoli, chi è lo speaker verso la conduzione di Sanremo Giovani

Carlo Conti ha scelto. Secondo voci sempre più insistenti, sarà Gianluca Gazzoli a condurre la nuova edizione di Sanremo Giovani, contest in onda a partire da novembre con le prime eliminatorie. Come riporta Adnkronos, mancherebbe soltanto la firma sul contratto, la cui ufficialità potrebbe arrivare nella giornata di giovedì 16 ottobre. Nulla da fare dunque, apparentemente, per Nicola Savino, che precedenti ricostruzioni davano per favorito a raccogliere l’eredità di Alessandro Cattelan, che guidò il programma lo scorso anno. Potrebbe tuttavia presentare il Dopofestival, già condotto tra il 2016 e il 2017.

Chi è Gianluca Gazzoli, speaker radiofonico e autore di Passa dal Bsmt

Gianluca Gazzoli, chi è lo speaker verso la conduzione di Sanremo Giovani
Lo speaker Gianluca Gazzoli (Imagoeconomica).

La scelta di Carlo Conti e della Rai, se confermata, andrebbe incontro al pubblico giovanile, in linea con le aspiranti Nuove Proposte per il Festival di Sanremo 2026. Gazzoli, 37enne nato a Vigevano ma cresciuto a Cologno Monzese, vanta una lunga esperienza come speaker radiofonico. Dopo aver iniziato la carriera nei villaggi turistici, come ha ricordato in varie interviste, ha fatto anche l’agente di viaggi per poi passare dietro al microfono iniziando per Radio Number One. Poi il passaggio alla Rai, collaborando con diversi programmi come Quelli che… A Radio 2, spinoff di Quelli che il calcio, ma anche The Voice e Domenica In. Nel 2017 ha commentato la diretta del Festival di Sanremo, anche quell’anno guidato da Carlo Conti, su Radio 2 assieme ad Andrea Delogu e Gianfranco Monti.

Nel 2019 il passaggio a Radio Deejay, dove ha condotto Gente della notta e Megajay. Attualmente è possibile ascoltarlo in Gazzology, programma quotidiano trasmesso alle 20. Gianluca Gazzoli deve la sua fama tuttavia soprattutto al podcast Passa dal Bsmt, il cui canale YouTube conta circa 736 mila iscritti, dove intervista diversi personaggi dello showbiz, calciatori, cantanti e scrittori. Nonostante abbia vinto diversi premi nazionali, il format è stato spesso criticato sui social, dove si ironizza per la sua incapacità di porre domande interessanti e incalzanti agli ospiti. Tanto da rendere lo stesso Gazzoli un meme vivente. Quanto agli ascolti su YouTube, se si escludono le puntate con Roberto Saviano (450 mila views) e Roberto Baggio (650 mila), non è andata bene con ospiti come Anna Foglietta, Massimiliano Caiazzo o Rkomi, che non raggiungono le 100 mila. Nel 2023 e 2024 ha condotto su Sky AnteFactor.

Angela Lansbury avrebbe 100 anni: non solo La signora in giallo, cinque film da recuperare

«Che vita fortunata ho avuto il piacere di vivere, facendo la cosa che mi piace di più: recitare e intrattenere un grande pubblico in tutto il mondo». Sono le parole con cui Angela Lansbury, una delle attrici britanniche (naturalizzata statunitense) più amate del XX secolo, ha festeggiato uno dei suoi ultimi compleanni prima della morte, avvenuta l’11 ottobre 2022. Riguardando la sua carriera lunga più di sette decenni, fortunato è stato anche il pubblico di tutto il mondo che ha potuto ammirarne il talento su grande e piccolo schermo. Icona del genere crime nei panni di Jessica Fletcher, celebre Signora in giallo, oggi 16 ottobre 2025 avrebbe compiuto 100 anni. Per l’occasione, ecco alcune delle sue performance più famose e acclamate della carriera.

Angela Lansbury, i migliori film oltre La signora in giallo

Icona di Hollywood, insignita di un Oscar e un Tony Award onorari per la sua incredibile carriera, la diva britannica ha legato il suo nome soprattutto a La signora in giallo, interpretando la dilettante detective e scrittrice di Cabot Cove Jessica Fletcher per 12 stagioni e oltre 200 puntate in totale. Al suo ruolo più noto, ha affiancato numerose performance sul grande schermo, che le sono valse tre candidature dell’Academy.

Angoscia (1944), l’esordio a nemmeno 20 anni diretta da George Cukor

Cercando di tracciare una lista dei migliori film con Angela Lansbury, è impossibile non iniziare con il suo esordio sul grande schermo. Nel 1944, in piena Seconda guerra mondiale, a nemmeno 20 anni la diva si impose sulla scena internazionale in Angoscia, diretto dal leggendario George Cukor, autore di lungometraggi con Katharine Hepburn e Greta Garbo. Nella pellicola, disponibile al noleggio su Apple iTunes, Lansbury interpreta Nancy, domestica nella casa della protagonista Paula, testimone sin da ragazzina dell’omicidio della ricca zia e qui al centro di un intrigo messo a punto da un uomo interessato solo al denaro. La performance le valse una nomination ai premi Oscar, cui ne seguì un’altra l’anno successivo per Il ritratto di Dorian Gray. Lansbury è qui Sibyl Vane, cantante che attira le attenzioni del protagonista (Hurd Hatfield). Il film è disponibile a noleggio su Apple iTunes, Chili e Prime Video.

Va’ e uccidi (1962), il ruolo più oscuro di Angela Lansbury

Tra i film più acclamati della carriera della diva britannica c’è indubbiamente anche The Manchurian Candidate – giunto in Italia con il titolo di Va’ e uccidi – di John Frankenheimer, che quello stesso anno la diresse anche in E il vento disperse la nebbia. Angela Lansbury è qui Eleanor Iselin, perfida moglie di un senatore che ricorda Joe McCarthy e madre di un eroe della guerra di Corea che, sottoposto a lavaggio del cervello, torna in patria sotto il controllo dell’Unione sovietica. Tra i ruoli più oscuri della carriera e decisamente in contrasto con gran parte della sua cinematografia, l’ha vista dividere la scena con giganti del calibro di Frank Sinatra e Janet Leigh. Per lei fu la terza e ultima nomination agli Oscar. Il film è disponibile in streaming per gli abbonati ad Amazon Prime Video.

Pomi d’ottone e manici di scopa (1971), indimenticabile Miss Price nel film Disney

Nella carriera di Angela Lansbury c’è posto anche per diversi lavori con Disney. Diversi anni prima di doppiare Mrs. Bric, la governante trasformata in teiera del capolavoro La bella e la bestia, l’attrice aveva preso parte a Pomi d’ottone e manici di scopa del 1971, uno dei film della casa di Topolino più sottovalutati di quel decennio. Oscar per gli effetti speciali grazie anche al surreale incontro fra attori in carne e ossa e personaggi di animazione, segue un gruppo di bambini sfollati nel 1940 mentre l’Inghilterra era nel mezzo della Seconda guerra mondiale. Lansbury è qui Miss Price, che prende in cura i piccoli e che si scoprirà essere una strega apprendista. Il film è disponibile online su Disney+.

Assassinio sul Nilo (1978), il preludio al ruolo di Jessica Fletcher

Ancor prima di diventare uno dei volti più famosi dei gialli, Lansbury ha recitato negli adattamenti di due romanzi della regina assoluta del genere, Agatha Christie. Nel 1978 fu l’eccentrica nonché alcolizzata scrittrice di discutibili libri rosa Salomè Otterbourne in Assassinio sul Nilo, capolavoro diretto da John Guillermin con un cast stellare che comprende Peter Ustinov, Bette Davis, Mia Farrow e Maggie Smith. In crociera sul fiume egiziano, finisce tra i sospettati dell’omicidio di un’ereditiera su cui si trova a indagare l’investigatore Hercule Poirot. È disponibile al noleggio su Rakuten Tv, Apple iTunes e Prime Video. Lansbury sarebbe poi tornata in un ruolo scritto da Christie due anni dopo con Assassinio allo specchio, stavolta diretto da Guy Hamilton, nei panni della detective Miss Jane Marple che indaga su un omicidio a Hollywood. Nel cast Elizabeth Taylor, Kim Novak, Tony Curtis e Rock Hudson. È possibile noleggiarlo su Apple iTunes e Prime Video.

Il ritorno di Mary Poppins (2018), una delle ultime interpretazioni

Infine, chiudiamo con una delle ultime apparizioni sul grande schermo. Angela Lansbury ha recitato infatti nel 2018, ormai ultra-novantenne, ne Il ritorno di Mary Poppins, sequel del celebre cult con Emily Blunt nel ruolo che fu di Julie Andrews. Diretta da Rob Marshall, la diva interpreta, verso la fine del lungometraggio, una donna che vende palloncini magici per strada e incrocia la famiglia Banks, pronta a salutare la tata per sempre. Nel cast anche Ben Whishaw, Lin Manuel Miranda e l’eterno Dick van Dyke. Il film è disponibile in streaming su Disney+.

Netflix, accordo con Spotify per i video podcast

Netflix e Spotify hanno siglato una partnership per i video podcast. A partire da inizio 2026, tutti gli abbonati statunitensi alla piattaforma streaming californiana potranno accedere a 16 programmi originali prodotti da Spotify Studios e The Ringer, fondato dal commentatore sportivo Bill Simmons e acquisito da Spotify nel 2020. Dopo una prima fase riservata agli Stati Uniti, le due aziende hanno anticipato di voler estendere l’iniziativa anche ad altri mercati internazionali. L’accordo vieterà inoltre allo streamer musicale di trasmettere per intero tali podcast su YouTube, principale rivale di Netflix nel settore.

Netflix, accordo con Spotify per i video podcast
Il logo di Netflix su uno smartphone (Ansa).

Netflix-Spotify, quali video podcast fanno parte della partnership

L’intesa tra Netflix e Spotify, di cui non sono disponibili ulteriori dettagli tra cui le cifre e la durata, porterà sulla piattaforma streaming di Los Gatos video podcast che interesseranno più settori. Fra questi ci saranno The Bill Simmons Podcast con le sue interviste sportive e di cultura pop e Serial Killers, un must per gli appassionati di true crime. Ci saranno anche The Rewatchables con Simmons, Chris Ryan e Sean Fennessey impegnati ad analizzare più di 300 film classici. E ancora, spazio a show sul basket Nba e il campionato di National Football League e a programmi di lifestyle come Recipe Club e The Dave Chang Show. Sarà tuttavia «solo l’inizio», come spiegano le due aziende, in quanto sono attesi ulteriori programmi di vari generi e studi di produzione nel prossimo futuro.

Già disponibili online da diversi anni, le versioni video dei podcast hanno assunto un ruolo sempre più importante per il successo dello stesso programma, inizialmente pensato solo come audio. Con il nuovo strumento di diffusione, lo show infatti ha la possibilità di aumentare il proprio bacino di utenti sfruttando le piattaforme social, soprattutto TikTok, con la pubblicazione di brevi clip con le fasi salienti della puntata. Un sondaggio di Cumulus Media condotto negli Stati Uniti ha scoperto che il 72 per cento degli ascoltatori mensili preferisce i video podcast alla versione tradizionale. Tanto da cambiare radicalmente l’industria stessa e le sue modalità di produzione. «Questa partnership segna un nuovo capitolo per il podcasting», ha detto Roman Wasenmüller, vicepresidente e responsabile podcast di Spotify. «Con Netflix, amplieremo la scoperta e aiuteremo i creator a raggiungere un nuovo pubblico».

Victoria’s Secret Fashion Show 2025: quando e dove vedere la sfilata

«Luci, camera, Angels». Non una semplice sfilata, ma un vero evento caratterizzato da spettacoli dal vivo, grande musica e ovviamente l’immancabile glamour. Victoria’s Secret è pronta a tornare con il suo acclamato Fashion Show, in programma a New York City mercoledì 15 ottobre alle 19 locali, ossia quando in Italia sarà l’1 del mattino. L’intero evento, assieme al celebre Pink Carpet con l’arrivo delle protagoniste, sarà disponibile per il pubblico statunitense su Prime Video e Amazon Live. Gli utenti internazionali potranno invece assistervi tramite i canali social del brand YouTube, Instagram e TikTok oltre che sul sito ufficiale della maison. Ecco cosa sapere per il ritorno degli Angeli.

Victoria’s Secret Fashion Show 2025: le modelle più attese

Victoria’s Secret Fashion Show 2025: quando e dove vedere la sfilata
Gigi Hadid ha aperto il Victoria’s Secret Fashion Show 2024 (Getty Images).

Per il Fashion Show 2025, Victoria’s Secret ha promesso più glamour, più bellezze mozzafiato e un evento che si preannuncia «il più sexy della storia». A rendere unica la sfilata del celebre marchio di abbigliamento femminile, famoso soprattutto per le lingerie, saranno le celebrità internazionali e le modelle attese in passerella. Alle 18.30 locali (poco dopo la mezzanotte italiana) spazio però al Pink Carpet, con l’arrivo di tutti gli ospiti e delle protagoniste. Circa mezz’ora dopo, proprio gli Angeli si prenderanno la scena per presentare la nuova collezione. Confermata la presenza di Adriana Lima, Gigi Hadid e Ashley Graham, vere habitué dell’evento nonché celebrità indiscusse della moda.

Oltre a loro, Victoria’s Secret ha ufficializzato la presenza di Alessandra Ambrosio, Lily Aldridge, Joan Smalls, Anok Yai, Candice Swanepoel e Stella Maxwell. Parteciperanno inoltre anche Paloma Elsesser e Barbara Palvin, senza dimenticare Alex Consani e Yumi Yu. Non si escludono tuttavia partecipazioni a sorpresa che potrebbero riportare in passerella alcuni dei volti iconici del marchio americano. La sfilata diventerà così un dialogo tra epoche diverse che da un lato richiameranno gli show storici e dell’altro rivolgeranno lo sguardo al futuro della femminilità e della rappresentazione.

Le performance musicali: chi si esibirà durante la sfilata

Come da tradizione nelle sfilate di Victoria’s Secret non mancherà la musica con la presenza di alcune delle stelle più in voga del panorama mondiale. In passerella, le modelle saranno accompagnate dal reggaeton e dalle sonorità latine di Karol G, che nel 2026 diventerà la prima artista sudamericana a cantare come headliner al Coachella Festival. Tra le special guest annunciate ci sono le Twice, girl band e fenomeno del K-pop che a maggio 2026 arriverà in Italia per un’unica tappa all’Inalpi Arena di Torino. E ancora, spazio al rap di Missy Elliott e al pop della 26enne Madison Beer. Nel 2024, per il grande ritorno del suo Fashion Show, Victoria’s Secret scelse la musica afrobeat di Tyla, il K-Pop di Lisa delle Blackpink e l’intramontabile Cher. In passato, le sfilate furono accompagnate da celebrità del calibro di Taylor Swift, Lady Gaga, Ariana Grande e The Weeknd.

Lol 6, svelato il cast della nuova stagione su Prime Video: tutti i nomi

Prende forma la sesta stagione di Lol: Chi ride è fuori, il famoso reality show prodotto da Endemol Shine Italy per Amazon MGM Studios che arriverà su Prime Video nel 2026. La piattaforma streaming ha infatti annunciato il cast ufficiale dei comici e personaggi dello spettacolo che si sfideranno a colpi di gag e battute. Il format, come sempre, resta invariato: dovranno cercare di rimanere seri per ben sei ore consecutive, pena l’eliminazione da parte di una control room pronta a cogliere ogni minimo cenno di cedimento, mentre tentano in ogni modo di far ridere i loro avversari. Chi vincerà avrà la possibilità di decidere a quale ente benefico devolvere i 100 mila euro del montepremi. In più arriverà anche uno spin-off dedicato ad Halloween: ecco tutto ciò che bisogna sapere su Lol 6.

Lol 6, il cast e i conduttori della nuova stagione del reality show

Protagonisti della sesta stagione di Lol: Chi ride è fuori saranno 10 personalità dello spettacolo e della comicità italiana. Ci saranno infatti Carlo Amleto, già visto in Citofonare Rai 2 con il suo irriverente Tg0, e Valentina Barbieri, imitatrice entrata anche nel cast del GialappaShow di Tv8. Ci saranno anche Giovanni Esposito, ospite fisso di Stasera tutto è possibile e apparso anche in Vita da Carlo 3, Barbara Foria e Sergio Friscia, oltre a Francesco Mandelli, storica metà del duo I soliti idioti assieme a Fabrizio Biggio. A completare il cast di comici saranno Paola Minaccioni, Scintilla, i creator napoletani degli UfoZero2 e la stand-up comedian bresciana di origini giapponesi Yoko Yamada.

Confermata la control room, dove siederanno i conduttori che avranno il compito di seguire tutte le gag dei concorrenti e sanzionare chi non riuscirà a restare serio. Alla prima risata scatterà infatti un cartellino giallo, mentre alla seconda si procederà con l’automatica espulsione. Nel doppio ruolo di arbitri e presentatori torneranno anche nel 2026 Alessandro Siani e Angelo Pintus, che avranno due nuovi alleati. Al loro fianco ci saranno infatti Federico Basso, vincitore di Lol 5, e Andrea Pisani, anche lui concorrente della scorsa stagione nonché co-conduttore di Only Fun su Nove assieme a Elettra Lamborghini nel 2022. Questi ultimi potranno anche intervenire direttamente nel gioco per mettere in difficoltà i concorrenti.

Lo speciale di Halloween con la conduzione della Gialappa’s

Oltre alla sesta stagione di Lol: Chi ride è fuori, Amazon Prime Video ha svelato anche un inedito spin-off, lo speciale di Halloween. Sei ex protagonisti delle precedenti edizioni saranno chiamati a rivivere l’esperienza del comedy show in una veste spettrale e completamente rinnovata. Non sono ancora stati annunciati i nomi di coloro che si sfideranno tra jump scare, costumi e provocazioni ad hoc per far saltare i nervi anche ai più ermetici. Cambierà tuttavia la conduzione: nella control room siederà infatti la Gialappa’s Band con Giorgio Gherarducci e Marco Santin.