
Al primo colpo di tosse del Castellitto Cupiello, il popolo partenopeo ha cominciato a chiedere soddisfazione sbandierando la lettera di Natale del Tommasino originale come un vessillo. Troppo difficile realizzare per noi napoletani che la lezione di Eduardo è universale come lo può essere un'emozione. Siamo ancorati alle nostre pietre di tufo e di zolfo. In Brasile hanno la saudade, noi il sentimentalismo. Non riusciamo più a uscire da Porta Nolana.
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