
Quindici anni di battaglie hanno portato oggi il Senato di Buenos Aires a estendere il diritto all'aborto non solo ai casi di stupro, ma anche in tutti gli altri, purché l'interruzione di gravidanza avvenga entro la quattordicesima settimana. I collettivi femministi, però, gioiscono a metà. In un Paese profondamente cattolico, dove la Chiesa ha un'enorme influenza, l'introduzione dell'obiezione di coscienza potrebbe rendere debole questo diritto appena ottenuto.
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