Le donne perdono il lavoro a causa del Covid: sono 99mila, mentre gli uomini si fermano a duemila


I dati Istat confermano attraverso i numeri ciò che da tempo si denunciava: la crisi da Covid-19 la stanno pagando le donne. Nonostante il blocco dei licenziamenti, il lavoro femminile è fatto per lo più di partite iva e contratti deboli, che non hanno tutele. Così, su 444 mila persone rimaste senza lavoro, tra inattivi e disoccupati, 312 mila sono donne. Senza un piano di investimenti sull'occupazione femminile, l'intero Paese rischia di non ripartire.
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