
La più giovane direttrice d'orchestra italiana sale sul palco di Sanremo e ci tiene ad essere chiamata "direttore", dicendo di essere pronta ad affrontare qualunque probabile critica ne scaturisca. Spiace dover sottolineare che se la declinazione al femminile del mestiere non sia diffuso non è perché il vocabolario non lo consenta, ma perché di donne con la bacchetta in mano ce ne siano pochissime. Sarebbe stato utile mandare un messaggio di inclusione da un palco così importante e non ricalcare vecchi schemi.
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