
"Assolto per non aver commesso il fatto". Così la Corte d’assise d’appello di Trieste, chiamata a giudicare Paolo Calligaris, l’imprenditore 51 enne che in primo grado era stato condannato per l’omicidio volontario dell’allora compagna Tatiana Tulissi nella loro villa di Manzano (Udine) nel 2008.
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