
Una vera "impresa mafiosa", per gli inquirenti, in quanto le attività sequestrate erano "strategicamente dirette" da soggetti appartenenti a Cosa nostra, e finanziate da risorse economiche illecite. Sequestrate 9 agenzie scommesse, ubicate a Palermo, a Napoli e in provincia di Salerno, attualmente gestite direttamente dalle aziende riconducibili agli indagati, per un valore complessivo stimato in circa 40 milioni di euro.
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