
Sono passati cinque anni dalla sentenza della Corte Costituzionale che giudicava illegittima la legislazione per cui ai figli viene automaticamente attribuito il cognome del padre. In Senato è stato organizzato un convegno in cui si è parlato della questione in cui la ministra per le Pari Opportunità, Elena Bonetti, ha sottolineato che "la battaglia per il cognome materno è una battaglia di civiltà e un passo doveroso verso per la parità di genere". E la presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati, ha auspicato che la legge arrivi prima della fine della legislatura.
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