
Si è ucciso nel carcere di Sollicciano, a Firenze, un uomo originario di Caserta: aveva 56 anni ed era affiliato al clan Lubrano, appartenente al sodalizio dei Casalesi ed oggi collaboratore di giustizia. Ne ha parlato Donato Capece, del sindacato Sappe. Il sindacato Uilpa, invece, riferisce che l'uomo "pare avesse temuto per la propria incolumità in passato".
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