
"Non mi ero sbagliato, oggi tutti gli indicatori sono assolutamente favorevoli. I focolai di oggi vanno controllati e identificati, ma non equivalgono a focolai di malattia", afferma Alberto Zangrillo, primario del San Raffaele. Gli risponde il virologo di Padova, Andrea Crisanti: "Serve consapevolezza, il virus è ancora tra di noi e il pericolo non è finito".
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