
Secondo il presidente della regione Lombardia Attilio Fontana "se la dottoressa Malara non avesse violato i protocolli ministeriali non avremmo scoperto il virus": il riferimento è al fatto che i medici hanno fatto il loro dovere ma i protocolli erano sbagliati e per questo non è stato possibile agire in maniera diversa rispetto agli eventuali casi di Coronavirus già presenti sul territorio prima dello scoppio dell'emergenza.
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