
La Commissione europea ha avuto sei mesi di tempo per obiettare alla proposta dell'Irlanda, ma non l'ha fatto. Sulle etichette si parlerà di danni al fegato e di rischio di tumori. Dure le reazioni della politica italiana e dell'industria del vino: "Decisione assurda, si colpisce il commercio dell'Italia".
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