
Il presunto killer di Manuela De Cassia, la trans 48enne uccisa in casa a Milano lo scorso 20 luglio, è un suo cliente abituale. L'uomo, un 42enne italiano con un piccolo precedente per guida in stato di ebbrezza, doveva dei soldi alla escort. Per questo motivo ha ucciso la 48enne con 80 coltellate e poi ha lasciato il gas aperto per far esplodere l'appartamento, fortunatamente non riuscendovi. Davanti al pm si è avvalso della facoltà di non rispondere.
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