
Si è difeso in aula al Pirellone Attilio Fontana, indagato per frode in pubbliche forniture per la vicenda della fornitura di camici alla Regione da parte della Dama spa, azienda del cognato, sollevata da un'inchiesta di Report. C'è qualcosa che non torna, nella sua difesa. Il governatore leghista prima ha detto che non sapeva nulla dell'accordo, minacciando querele, e poi ha detto che l'ha saputo, ma solo dopo. Inoltre Fontana non solo si è occupato direttamente della questione, proprio perché era coinvolto un suo famigliare, ma lo ha fatto nel bel mezzo di un'emergenza e lo ha rivendicato, gestendola come se la Regione fosse "un affare di famiglia".
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