
Alessia Pifferi, secondo la perizia psichiatrica superpartes depositata ieri, era capace di intendere e di volere quando, a luglio 2022, ha lasciato la figlia di 18 mesi Diana che è poi morta di stenti. Lo psichiatra Elvezio Pirfo nel rispondere ai quesiti, oltre che specificare che l'imputata non ha alcun disturbo psichiatrico, ha evidenziato che lo studio svolto dalle psicologhe del carcere sulle capacità cognitive non è conforme ai protocolli di riferimento e quindi "l'esito del predetto accertamento non può essere ritenuto attendibile".
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