Pilato e Tarantino sospese 90 giorni: niente Europei in vasca corta

La Federnuoto ha sospeso per 90 giorni Benedetta Pilato e Chiara Tarantino dopo il caso del furto all’aeroporto di Singapore. La sospensione scatterà dal 9 ottobre e le due nuotatrici non potranno partecipare ad alcuna attività sociale o federali. Dopo il caso del 14 agosto, è partita un’inchiesta federale conclusa con l’accoglimento della richiesta di patteggiamento presentata dalle due atlete. Pilato e Tarantino non ci saranno agli Europei in vasca corta in Polonia, in programma dal 2 al 7 dicembre. La pena, spiega Gazzetta.it, tiene conto dell’atteggiamento collaborativo delle due atlete, che hanno ammesso le proprie responsabilità. Ad avanzare la richiesta di sospensione per 90 giorni era stata la Procura Federale.

Cos’è successo a Singapore

Ma cos’è successo a Singapore? Le nuotatrici pugliesi Benedetta Pilato e Chiara Tarantino sono state fermate all’aeroporto con l’accusa di furto. Le due giovani stavano rientrando da una vacanza con le compagne Anita Bottazzo e Sofia Morini dopo i Mondiali di nuoto. Secondo le ricostruzioni, le telecamere interne avrebbero ripreso Tarantino mentre inseriva alcuni oggetti presi in un negozio all’interno della borsa di Pilato. Le due atlete sono state bloccate dalla polizia, private dei passaporti e trattenute per diverse ore, in attesa di chiarire la vicenda. Anche Bottazzo e Morini sono state interrogate dalle autorità. La situazione ha richiesto l’intervento delle istituzioni italiane e dell’ambasciata.