L’Italia rischia di non poter ospitare gli Europei 2032 a causa delle condizioni degli impianti sportivi? Se ne parla ormai da tempo, tanto all’interno dei confini nazionali quanto negli uffici dell’UEFA. Anche il presidente Aleksander Ceferin ha commentato, alcuni mesi fa, le condizioni degli stadi italiani, definiti «terribili». E ora c’è un Paese che si è candidato provocatoriamente a sostituire l’Italia. Si tratta della Russia. Da Mosca Alxander Dyukov, numero uno della federazione calcistica locale, ha annunciato al sito Sport: «Siamo pronti a ospitare Euro 2032 al posto dell’Italia».
Euro 2032: i cinque stadi italiani entro luglio 2026
Una provocazione in piena regola, quella di Dyukov. Il presidente della Federcalcio russa ha aggiunto: «Se nel caso l’Italia perdesse il diritto a ospitare il torneo a causa del problema degli stadi, la Russia c’è». Intanto toccherà al commissario degli stadi Massimo Sessa definire l’elenco dei cinque impianti che dovrà essere consegnato alla UEFA entro il 31 luglio 2026. La manifestazione sarà co-organizzata con la Turchia. A oggi soltanto due impianti sono sicuri di essere in elenco: l’Allianz Stadium di Torino, dove gioca la Juventus, e lo Stadio Olimpico di Roma. La Figc punta a poter inserire il nuovo San Siro e valuta le situazioni di Firenze, Napoli, Genova e di un possibile secondo nuovo stadio a Roma. In questo caso si tratterebbe di quello di Pietralata, in cui andrebbe a giocare la squadra della famiglia Friedkin.
