Inizia l’ultimo Masters 1000 della stagione 2025 di tennis. Dal 27 ottobre al 2 novembre, i maestri della racchetta fanno infatti tappa alla Defense Arena di Parigi–Bercy per il torneo indoor francese in cui si decideranno anche gli ultimi qualificati alle Atp Finals di Torino, in programma a distanza di una sola settimana. Cinque gli italiani al via, tra cui Jannik Sinner – fresco vincitore sul cemento di Vienna – e Lorenzo Musetti già al secondo turno in quanto teste di serie. Tutte le partite sono visibili in diretta televisiva sui canali Sky Sport e in streaming su Sky Go, Now Tv e Tennis Tv.
Atp Parigi 2025, le partite degli italiani: bene Cobolli, out Darderi

La mattinata di lunedì 27 ottobre ha portato notizie agrodolci per i colori azzurri. Ottimo esordio per Flavio Cobolli, che si è sbarazzato in meno di un’ora del ceco Tomas Machac, numero 34 del ranking, con l’inequivocabile risultato di 6-1, 6-4. Si tratta della seconda vittoria dell’italiano contro il 25enne di Beroun, già eliminato a Vienna sempre in due set per 7-6, 6-2. Al secondo turno, dovrà vedersela con l’americano Ben Shelton, quinto del tabellone, contro cui ha perso gli ultimi due scontri diretti ad Acapulco e al Masters 1000 in Canada, entrambi avvenuti nel 2025. Niente da fare invece a Parigi-Bercy per Luciano Darderi, caduto in due tiebreak contro il 23enne francese Arthur Cazaux: grandi i rimpianti soprattutto nel secondo set, dove l’azzurro si è trovato per due volte in vantaggio di un break arrivando a servire per il parziale nel nono gioco.
All’appello, per completare i match di primo turno degli italiani, manca solamente quello di Lorenzo Sonego, che alle 16.15 di lunedì 27 ottobre affronterà l’americano Sebastian Korda. Nei precedenti, il torinese è in vantaggio 3-2, ma ha perso l’ultimo confronto diretto giocato ad Adelaide nel 2024 e terminato 6-4, 7-6 per il 25enne della Florida. In caso di passaggio del turno, per Sonego ci sarebbe il derby contro Lorenzo Musetti, a caccia di punti fondamentali per proseguire la corsa alle Atp Finals di Torino. All’orizzonte, un possibile quarto di finale contro il russo Daniil Medvedev. Già al secondo turno in quanto testa di serie anche Sinner, che attende uno fra il belga Zizou Bergs (mai affrontato in carriera) e lo statunitense Alex Michelsen, battuto nel 2024 al Masters 1000 di Cincinnati e agli Us Open senza cedere un set.
Sinner-Alcaraz, si rinnova il duello per il primo posto nel ranking

Grazie al successo dell’Atp di Vienna 2025, Sinner ha accorciato in classifica rispetto a Carlos Alcaraz. I due dominatori del circuito sono divisi ora da poco più di 700 punti (11.250 per lo spagnolo, 10.510 per l’altoatesino). Allo stato attuale, l’azzurro potrebbe scavalcare nuovamente il suo avversario in vetta alla classifica, ma solo in caso di vittoria del torneo e di una contemporanea eliminazione del murciano prima delle semifinali. In ogni caso, Sinner tornerebbe in vetta soltanto per una settimana, visto che lunedì 10 novembre, nella classifica aggiornata prima dei verdetti delle Finals, verranno decurtati i punti vinti a Torino nel 2024: 1.500 a Jannik e 200 a Carlos.
Musetti alle Finals di Torino? Cosa manca al tennista di Carrara

Sinner e Alcaraz sono gli unici due tennisti assieme ad Alexander Zverev e Novak Djokovic già certi di giocare le Atp Finals di Torino. Alle loro spalle, è infatti tutto ancora da definire con almeno sei atleti per quattro posti. Quinto nella Race è Taylor Fritz con 3.845 punti, seguito dal connazionale Shelton (3.780) e dall’australiano Alex De Minaur (3.745). A occupare l’ultimo posto disponibile per il momento è il carrarino Musetti, salito a quota 3.685 grazie alla semifinale di Vienna. Segue, a 440 punti di distacco, Felix Auger-Aliassime, tallonato da Casper Ruud. Per volare a Torino senza doversi guardare alle spalle, Muso dovrebbe raggiungere la semifinale a Parigi-Bercy, battendo Sinner nel potenziale quarto. In caso contrario, servirà che Auger-Aliassime non arrivi in semifinale e che Ruud, Medvedev, Alexander Bublik o Alejandro Davidovich-Fokina non vincano il titolo.
