Libano, alta tensione tra Israele e l’Onu

Sale la tensione tra Israele e l’Onu. Tutto è cominciato domenica 26 ottobre quando l’Unifil su X ha denunciato che le forze di difesa israeliane (Idf) hanno «sparato con un carro armato contro i caschi blu» nel sud del Libano. Attacco che «fortunatamente non ha causato né feriti né danni». Inoltre le forze d’interposizione delle Nazioni Unite hanno parlato di un drone che «si è avvicinato a una pattuglia» e «ha sganciato una granata». Per questo è stato neutralizzato. Ma Israele non ci sta e l’Idf ha così accusato l’Unifil: «Un’indagine preliminare ha rivelato che l’Unifil ha sparato deliberatamente contro il drone, nonostante non rappresentasse alcuna minaccia».

Unifil contro l’Idf: «Drone ha sganciato granata»

Nel post Unifil ha anche affermato che «queste azioni delle Forze di difesa Israeliane violano la risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza e la sovranità del Libano e dimostrano disprezzo per la sicurezza delle forze di pace impegnate nell’esecuzione dei compiti affidati dal Consiglio di Sicurezza nel Libano meridionale». E nel ricostruire l’accaduto ha spiegato: «Un drone israeliano si è avvicinato a una pattuglia dell’Unifil in azione nei pressi di Kfar Kila. Ha sganciato una granata contro le forze di peacekeeping. Le forze di peacekeeping hanno applicato le necessarie contromisure difensive per neutralizzare il drone». Una ricostruzione che l’Idf ha negato: «Non sono stati sparati colpi contro le forze Unifil».