Possibile attacco Usa in Venezuela: Maduro chiama Putin e Xi Jinping

Donald Trump ha negato qualsiasi piano di attacco militare contro il Venezuela. La smentita giunge dopo le recenti notizie pubblicate dal Wall Street Journal e dal Miami Herald, secondo cui Washington starebbe valutando raid contro siti legati alla produzione di droga nel Paese sudamericano, con possibili operazioni militari. Secondo il quotidiano americano, le azioni potrebbero partire tra due settimane, al termine della stagione degli uragani, mentre fonti citate dall’Herald hanno sottolineato che gli attacchi potrebbero verificarsi anche entro poche ore. Le tensioni diplomatiche si intensificano mentre il presidente venezuelano Nicolas Maduro avrebbe cercato sostegno internazionale, rivolgendosi a Mosca, Pechino e Teheran.

Le richieste di Maduro ai leader di Russia, Cina e Iran

Il Washington Post riferisce che Maduro ha inviato una lettera a Vladimir Putin chiedendo aggiornamenti ai radar difensivi, la riparazione di aerei militari e, potenzialmente, missili. Analogamente, al presidente cinese Xi Jinping è stata proposta una «cooperazione militare» per contrastare quella che Caracas definisce un’escalation statunitense. Sempre secondo il Post, il ministro dei Trasporti venezuelano, Ramon Celestino Velasquez, avrebbe contattato l’Iran per ottenere equipaggiamenti militari, disturbatori GPS e «quasi certamente droni con un raggio d’azione di mille chilometri», programmando anche una visita a Teheran.