Il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha lanciato un appello a sei regioni orientali del Paese – Bolívar (al confine con il Brasile), Delta Amacuro, Monagas, Anzoátegui, Nueva Esparta e Sucre – a organizzare «una veglia e una marcia permanente nelle strade» in risposta all’annunciata ripresa delle esercitazioni militari statunitensi a Trinidad e Tobago nel contesto dell’escalation delle tensioni tra Caracas e Washington. Intervenendo a un evento nella capitale venezuelana, il presidente ha invitato tutte le forze popolari, sociali, politiche, militari e di polizia a «non cedere alle provocazioni in nessun momento, ma a mobilitarsi con fervore patriottico» nel rifiuto delle «navi imperialiste» e delle «minacce militari», nonché di quelle che ha definito «esercitazioni irresponsabili» nelle acque territoriali di Trinidad.
Machado invoca la disobbedienza militare
La leader dell’opposizione e premio Nobel della Pace Maria Corina Machado ha intanto rivolto un appello agli uomini che «obbediscono agli ordini infami» del presidente Maduro a deporre le armi e a disobbedire al governo. «Il momento decisivo è imminente. Deponete le armi, non attaccate il vostro popolo, prendete oggi la decisione di schierarvi dalla parte della libertà del Venezuela quando arriverà il momento», ha detto in un messaggio condiviso sui social.
