Bonus imballaggi e materiali di recupero: domanda dal 1° dicembre 2025

Si potrà presentare a partire dalle ore 12.00 del 1° dicembre il bonus sugli imballaggi e i prodotti ottenuti da materiali di recupero per i crediti d’imposta del 2025. A definire la nuova misura è il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase) che ha dato il via alla richiesta dell’incentivo valido sulle spese sostenute nel 2024. La misura è contenuta nel decreto numero 132 del 2 aprile 2024, mediante il quale i ministeri dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, dell’Economia e delle Finanze, delle Imprese e del Made in Italy hanno definito i parametri e le modalità per fruire del bonus nella misura del 36 per cento di credito d’imposta sulle spese ammissibili.

Bonus imballaggi e materiali recupero 2025: che cos’è

Bonus imballaggi e materiali di recupero: domanda dal 1° dicembre 2025
Conteggio (Freepik).

Al via il bonus sugli imballaggi e sugli altri prodotti ottenuti da materiali di recupero le cui spese siano state sostenute dalle imprese nell’anno 2024. Con una nota sul proprio portale istituzionale, il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase) informa le imprese interessate della possibilità di richiedere il credito d’imposta del 36 per cento sulle spese del 2024. In particolare, i ministeri che hanno firmato decreto 132 del 2024 hanno stabilito che i materiali di recupero acquistati devono contenere specifici parametri tecnici e certificazioni utili ad attestare il tipo di prodotto e gli imballaggi. All’articolo 3, del decreto ministeriale 132, inoltre, si fa riferimento a spese sostenute per imballaggi in plastica o imballaggi biodegradabili e compostabili ai sensi della normativa Uni En 13432:2002 e imballaggi in carta e cartone, in legno non impregnato o derivati da raccolta differenziata della carta, dell’alluminio e del vetro.

A chi spetta il bonus imballaggi e materiali recupero 2025

Il credito d’imposta è previsto dal comma 686, dell’articolo 1, della legge 197 del 2022 (legge di Bilancio 2023) che prevede, per gli anni 2024 e 2025, la fruizione di un credito d’imposta nella misura del 36 per cento delle spese sostenute e documentate fino a un tetto di 20 mila euro all’anno per ciascuna impresa richiedente. Le risorse stanziate per ciascuno dei due anni sono pari a 5 milioni di euro. La scadenza dalle domanda è fissata alle ore 12 di venerdì 30 gennaio 2026.

Come presentare la domanda 2025

Bonus imballaggi e materiali di recupero: domanda dal 1° dicembre 2025
Impresa di realizzazione di imballaggi (Imagoeconomica).

Per l’invio della domanda le imprese interessate devono entrare nella piattaforma telematica del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. L’indirizzo internet è reperibile sul portale del Mase oppure inserendo su un motore di ricerca le parole «Mase Invitalia Area riservata Fenpi». Una volta trovata la pagina, è necessario autenticarsi con Spid (Sistema pubblico di identità digitale), Cie (Carta d’identità elettronica) o Cns (Carta nazionale dei servizi). Nella pagina dedicata al bonus si legge che le domande saranno valutate a prescindere dall’ordine temporale di trasmissione delle stesse. Sono presenti sul portale, inoltre, indirizzi email e recapiti telefonici per richiedere informazioni.