Ornella Vanoni e Gino Paoli, un amore in musica

La morte di Ornella Vanoni «è un grandissimo dolore». Lo ha detto al Corriere della Sera Paola Penzo, moglie di Gino Paoli: la cantante, morta a 91 anni a Milano, era ancora una presenza costante nella vita del cantautore genovese: «Non so come potrò dirglielo, sarà veramente difficile. Doveva venire a trovarci tra qualche giorno, la stavamo aspettando». Vanoni e Paoli vissero un’importante storia d’amore negli Anni 60: un legame tormentato, ma estremamente fertile dal punto di vista artistico, che non ha segnato solo le loro vite ma anche – per sempre – la musica italiana.

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Vanoni-Paoli, l’incontro nel 1960 e la loro storia d’amore

Il loro incontro risale al 1960, quando entrambi erano legati all’etichetta Ricordi. Tra i due nacque una collaborazione e anche un legame sentimentale: Paoli era però già sposato con Anna Fabbri, mentre Vanoni sarebbe convolata a nozze il 6 giugno di quell’anno, con l’impresario teatrale Lucio Ardenzi. «Quando è scoppiato l’amore con Gino, lui era sposato e io mi sono sposata poco dopo. Una sofferenza tremenda, altro che scandalo», ha raccontato la cantante in varie interviste. Presto i due decisero di separarsi, ma i rispettivi matrimoni non durarono molto più a lungo: Vanoni e Ardenzi si lasciarono poco prima della nascita del figlio Cristiano, avvenuta nel 1962 («Quel matrimonio fu un errore. Io volevo ancora bene a Gino e lui mi ha sconsigliato sino all’ultimo, minacciando persino di venire alla cerimonia a cantare Senza fine»), e nello stesso anno Paoli conobbe Stefania Sandrelli, da cui due anni dopo avrebbe avuto la figlia Amanda.

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Le canzoni più famose scritte da Paoli per Vanoni

La relazione tra Vanoni e Paoli fu tutto sommato breve, ma estremamente intensa e feconda dal punto di vista artistico. Il cantautore scrisse per l’allora “cantante della mala” prima il brano Me in tutto il mondo e successivamente le dedica, colpito dalle sue grandi mani, la celeberrima Senza fine.

Del 1963 è poi Che cosa c’è, canzone con un testo ispirato a Paoli dalla storia d’amore che viveva con la Vanoni: iol brano è diventato negli anni uno dei più noti dei rispettivi repertori.

Non di Paoli, ma idealmente dedicata a lui Cercami, canzone inserita nel primo album di Vanoni: era destinata a Claudio Villa, ma l’artista milanese riuscì ad averla per sé e portarla al successo, incidendola tra le lacrime e dedicandola al cantautore genovese.

Ornella Vanoni e Gino Paoli, un amore in musica
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Vanoni e Paoli, un vero amore ‘senza fine’

Dopo la fine della loro relazione, Vanoni e Paoli continuano a duettare e a esibirsi insieme. Nel 1985 la pubblicazione dell’album live Insieme, frutto di una tournée di grande successo, che raccoglie molti dei loro pezzi più famosi, come Senza fine, Che cosa c’è, L’appuntamento e Non andare via. Nel 2004 arrivò un nuovo progetto discografico: Ti ricordi? No, non mi ricordo, che ottenne un disco di platino, seguito da un lungo tour e da un libro scritto a sei mani, intitolato Noi due, una lunga storia. Insomma, nonostante la grande sofferenza vissuta, il legame tra i due non è mai svanito. Nel 2024, in occasione del 90esimo compleanno quasi in contemporanea (lei era nata il 22 settembre, lui il 23), il loro scambio di auguri ha commosso il pubblico.