Riccardo Chailly confermato al Festival di Lucerna

Riccardo Chailly resterà direttore musicale della Lucerne Festival Orchestra e del relativo festival fino ad almeno il 2028, due anni in più rispetto alla naturale conclusione del contratto inizialmente prevista per l’estate 2026. Lo ha annunciato la stessa istituzione elvetica con un comunicato sul proprio sito ufficiale, in cui si anticipano «tournée internazionali e future collaborazioni» con la Lucerne Festival Contemporary Orchestra. Il 72enne direttore d’orchestra milanese, che il 7 dicembre sarà sul podio della Scala per la Prima 2025, continuerà a dirigere in Svizzera anche i concerti dei Festival di Primavera – dove il 29 marzo prossimo guiderà la Quarta Sinfonia di Beethoven, e del Festival Estivo, inclusa l’inaugurazione ufficiale.

Le parole di Riccardo Chailly dopo la conferma alla Lucerna Festival Orchestra

«Con la Lucerne Festival Orchestra, dopo 10 anni di collaborazione (è in carica dal 2016, quando prese il posto di Claudio Abbado, ndr.), condividiamo non solo una profonda comprensione musicale, ma anche un’amicizia personale», ha sottolineato Riccardo Chailly nel commentare la proroga del suo incarico. «È quindi una gioia per me pensare che il nostro rapporto continuerà per le prossime tre stagioni. Non vedo l’ora di continuare a lavorare insieme al nuovo direttore Sebastian Nordmann, ampliando il nostro repertorio, correndo qualche rischio e intraprendendo nuove avventure musicali. Quest’orchestra ama le sfide e questa è una grande fonte di ispirazione per me». Entusiasta anche lo stesso Nordmann, che ha precisato come la proroga rifletta «l’esplicito desiderio di tutti i musicisti».

Riccardo Chailly confermato al Festival di Lucerna
Il direttore Riccardo Chailly (Ansa).

Il direttore d’orchestra è atteso sul podio della Scala

La notizia della conferma al Lucerne Festival Orchestra arriva a pochi giorni dalla Prima 2025 della Scala, di cui il 72enne milanese sarà direttore musicale fino al prossimo anno. Il 7 dicembre, infatti, sarà sul podio per Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk, opera lirica del compositore sovietico Dmitrij Šostakovič, di cui ricorrono i primi 50 anni dalla morte. Alla regia Vasily Barkhatov, mentre nei panni della protagonista Katerina ci sarà la soprano Sara Jakubiak.