L’Italia perde i suoi giovani più qualificati: niente lavoro, poca meritocrazia e scarsa qualità della vita


Il Rapporto CNEL 2025 mette in luce l'esodo dei giovani italiani qualificati, con un saldo migratorio negativo che evidenzia l'incapacità del Paese di attrarre e trattenere le proprie risorse umane più promettenti. Il fenomeno, che coinvolge sempre più laureati e professionisti, solleva interrogativi sulle politiche di sviluppo e sulle disuguaglianze territoriali che spingono alla fuga.
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