
A causa dei danni neurologici innescati dalla COVID-19, l'infezione provocata dal coronavirus SARS-CoV-2, in futuro i pazienti che hanno superato la malattia potrebbero sviluppare il parkinsonismo. Secondo un team di ricerca australiano rischiamo una vera e propria ondata di casi in futuro. Per questo raccomandano un costante monitoraggio di chi è stato colpito dal patogeno.
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