
Quella del contact tracer è una professione particolare, che da più di sette mesi, con la pandemia di Coronavirus, è diventata fondamentale: "La nostra attività è importante perché consente di isolare le persone e di evitare che il virus si diffonda", spiega a Fanpage.it Marino Faccini, direttore dell'area Malattie infettive dell'Ats Milano. "Sono sette mesi che io e il mio team non abbiamo più una vita privata".
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