
Si chiamava Ahmet Seye il ragazzo di 22 anni morto suicida lo scorso 5 ottobre pochi giorni dopo essere finito in carcere a Brescia. Ahmet soffriva di depressione anche a causa di presunti abusi sessuali subiti da un imprenditore quando era minorenne. Nonostante la sua condizione la scorsa settimana, dopo quasi un anno di detenzione domiciliare, era finito a Canton Mombello: "Non doveva stare lì", si sfoga con Fanpage.it un suo amico, che assieme a lui ha denunciato gli abusi subiti dall'imprenditore: "Quell'uomo ha rovinato la vita e le famiglie di altri che per vergogna non hanno parlato".
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