YouTube gli blocca il video perché parla di “bianchi” e “neri”, ma stava giocando a scacchi


Una ricerca pubblicata in questi giorni dalla Carnegie Mellon University ha rivelato che l'intelligenza artificiale che modera i video su YouTube potrebbe non saper riconoscere chi parla di "bianchi" e "neri" come pezzi del gioco da chi invece utilizza i termini come categorie contrapposte in un discorso di incitamento all'odio.
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