La vitamina D può ridurre il rischio di infezione da coronavirus, soprattutto nei neri


Analizzando i tassi di infezione da coronavirus SARS-CoV-2 in circa cinquemila pazienti di cui erano noti i livelli di vitamina D, un team di ricerca dell'Università di Chicago ha dimostrato che coloro che avevano concentrazioni uguali o superiori a 40 nanogrammi per millilitro avevano un rischio di contagio inferiore, soprattutto se neri.
Continua a leggere