
La Superlega vuole andare oltre gli ultimi dieci anni di calcio, in cui nei campionati nazionali si è quasi annullata la competitività. La conseguenza è la cancellazione completa del concetto di merito, tanto promosso a parole da politici italiani e non solo. Non ci saranno più storie come il Leicester di Ranieri o il Napoli di Sarri, ma è l'unico modo per vendere partite-brand in tutta la Terra.
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