
Secondo uno studio pubblicato sul sito dei Cdc americani, negli Usa il numero degli adolescenti ricoverati dopo aver contratto l'infezione da Covid-19 ha raggiunto il picco all'inizio di gennaio, con un tasso di 2,1 per 100.000, per poi calare a 0,6 a metà marzo e risalire a 1,3 ad aprile. Circa un terzo dei ricoverati ha avuto bisogno della terapia intensiva, e per il 5% è stata necessaria la ventilazione meccanica invasiva, ma non si è registrato alcun decesso: "Questa sofferenza può essere evitata, vaccinando e mantenendo le misure di prevenzione anti Coronavirus".
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