
Nella Carta dei Valori contenuta nel nuovo Statuto del Movimento Cinque Stelle è stato inserito un punto sulla "cura delle parole" in cui si vieta agli esponenti del Movimento di dire le parolacce nelle dichiarazioni pubbliche: un bel cambiamento se si pensa che i Cinque Stelle sono nati proprio dai "Vaffanculo-Day" di Beppe Grillo.
Continua a leggere
