
Si presentavano a grandi operatori commerciali del settore vitivinicolo con un biglietto da visita più che rassicurante. Ordinavano vini per migliaia di euro ma poi non pagavano. Era tutto falso: società, account, documenti, email. L'indagine dei Carabinieri ha svelato 14 truffe commesse da un'associazione di 5 persone con al vertice una donna. Ora si trovano in custodia cautelare in carcere.
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