
“La legge Zan merita di esistere, ma non è nulla di rivoluzionario, è già nella testa di gran parte di noi”, così Tommaso Zorzi parla a Fanpage.it della necessità di far sì che il dibattito non si spenga, sui social come in tv. E se la tv generalista non dà spazio ai giovani, loro si spostano on demand: “I giovani hanno voglia di vedere una tv che li rappresenti”. E sul suo passaggio da Mediaset a Discovery con la nuova avventura a Drag Race: “Mostro le drag queen finalmente senza caricature, è un modo leggero di fare politica. Voglio parlare ad un pubblico che sia il mio”.
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