Pillola abortiva, dopo le polemiche in Umbria il ministro Speranza chiede nuove linee guida al Css


Roberto Speranza si è rivolto al Consiglio superiore di sanità per richiedere, per la prima volta dopo 10 anni, nuove linee direttiva sulla pillola abortiva Ru486, dopo le polemiche nata dalla decisione della giunta del centrodestra in Umbria di vietare l'aborto farmacologico in day hospital. "Auspico che si possa favorire il ricorso all'interruzione volontaria di gravidanza farmacologica come in uso nella gran parte dei Paesi europei, cioè in regime di day hospital o ambulatoriale", ha commentato la sottosegretaria alla Salute.
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