
Cresciuto in una famiglia contadina del Kentucky e segnato da abusi e dalla difficoltà di accettare la propria identità sessuale, Donald Harvey è diventato uno dei serial killer più spietati della storia americana. Per quasi vent'anni ha ucciso pazienti (ma non solo) in diversi ospedali, giustificando i suoi delitti come "atti di misericordia". Fino alla cattura avvenuta nel 1987.
Continua a leggere
