
Il pugilato britannico piange la morte a 25 anni di Georgia O'Connor, plurimedagliata da dilettante e imbattuta da professionista. La ragazza si era sfogata contro i medici del sistema sanitario nazionale, la diagnosi era arrivata dopo 17 settimane di "dolori costanti": "Nessun medico mi ha prestato la minima attenzione. Nessun medico mi ha preso sul serio. Sono dei ratti incompetenti".
Continua a leggere
