
Negli ultimi giorni molte, troppe sono state le indiscrezioni, molte da confermare per altro, diffuse su Chiara Poggi, barbaramente uccisa a Garlasco nel 2007 e per il cui omicidio è stato condannato il fidanzato. Una narrazione a latere della attività d’indagine che nulla aggiunge al legittimo diritto di verità e giustizia ma che pone la vittima, forse per la prima volta in diciotto anni, al centro di un’attenzione morbosa che non le garantisce alcun rispetto.
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