Così Chiara Poggi dopo 18 anni è finita al centro di un’attenzione morbosa che non le garantisce alcun rispetto


Negli ultimi giorni molte, troppe sono state le indiscrezioni, molte da confermare per altro, diffuse su Chiara Poggi, barbaramente uccisa a Garlasco nel 2007 e per il cui omicidio è stato condannato il fidanzato. Una narrazione a latere della attività d’indagine che nulla aggiunge al legittimo diritto di verità e giustizia ma che pone la vittima, forse per la prima volta in diciotto anni, al centro di un’attenzione morbosa che non le garantisce alcun rispetto.
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