Squid Game 3, la recensione: quando a salvare la serie ci pensano la violenza e il tradimento


Squid Game 3 è violento e brutale senza filtri. Dopo una seconda stagione 'lenta', tornano i giochi e persino l'iconica bambola gigante. Ma c'è molto altro nel capitolo finale: Gi-hun, il giocatore 456, convive con il senso di colpa e la rabbia, eppure non mette mai sé stesso prima degli altri. E se è vero che tutti i giochi finiscono, ci sono finali che non sono altro che nuovi inizi.
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