
Nel marzo scorso, allo scoppio dell’emergenza Covid, i padroni della cagnolina Pip hanno dovuto interrompere il loro viaggio in South Carolina, lasciarla alle cure di un’amica e fare rientro in Australia, dove vigono delle rigide normative sugli animali importati dall’estero. Quella che doveva essere solo una breve separazione si è però trasformata in un’attesa lunga mesi, a causa del prolungato lockdown. Così è cominciata l'odissea di Pip: un lungo viaggio dagli Stati Uniti all'Australia per tornare a casa.
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