
Un gruppo di parlamentari del Movimento 5 Stelle - afferenti all'associazione 'Parole guerriere' - ha inviato una lettera al reggente Vito Crimi per chiedere di ricorrere maggiormente al dibattito interno, evitando i cosiddetti caminetti e le votazioni sulla piattaforma Rousseau improvvise, senza una precedente discussione interna.
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