
Secondo la nuova perizia psichiatrica la condizione di Alessia Pifferi, condannata in primo grado all'ergastolo per aver lasciato morire di stenti la figlia di 18 mesi, non è di gravità tale da aver compromesso le sue capacità di intendere e di volere. "Deficit cognitivi e della memoria, dipendenza per gli altri"
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