Stellantis, l’idea per il rilancio negli Usa

Stellantis raddoppierà gli investimenti negli Usa passando da 5 a 10 miliardi di dollari entro pochi mesi. L’indiscrezione è stata lanciata da Bloomberg e, sebbene il gruppo italo-francese non abbia confermato, non è arrivata nessuna smentita. La società guidata dall’ad Antonio Filosa potrebbe scommettere su nuovi modelli e su un rafforzamento della produzione negli Stati Uniti. I progetti principali riguarderebbero il Ram 1500 con motore HEMI V8, la Dodge Charger e il Jeep Cherokee ibrido, auto molto apprezzate sul mercato americano. Filosa punta a riprendersi una fetta di mercato che negli ultimi anni Stellantis ha perso, arrivando a immatricolare circa 300 mila vetture in meno in tutto il territorio.

Le iniziative di Stellantis negli Usa

Diverse le iniziative in programma secondo Bloomberg. Intanto la riapertura dello stabilimento di Belvidere, a nord-ovest di Chicago, dal 2027. Lì sarà prodotto un nuovo pick-up di medie dimensioni. Ma negli Stati Uniti Stellantis vuole anche sviluppare la nuova Dodge Durango, utilizzando gli stabilimenti di Detroit. E contemporaneamente si investirà a Toledo, dove saranno prodotte le Jeep Wrangler e Gladiator, e a Kokomo, in Indiana. Nel gennaio 2025 Donald Trump aveva accolto con favore l’idea di una presenza sempre maggiore di Stellantis negli Usa. Il profilo ufficiale della Casa Bianca aveva parlato di circa «1.500 nuovi posti di lavoro in Indiana» e della riapertura di Belvidere.